Primo giorno di scuola e controllo automatico green pass

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Primo giorno di scuola

Oggi è il primo giorno di scuola per quasi quattro milioni di studenti. Il 13 settembre inizia l’anno scolastico 2021-2022 e diventa un giorno anche simbolico per il Paese.

Primo giorno di scuola per molti studenti

Gli studenti per i quali oggi suona la prima campanella sono quelli di Abruzzo, Basilicata, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Umbria, Veneto, Valle d’Aosta e Provincia di Trento. Domani sarà la volta degli studenti della Sardegna e mercoledì di Campania, Liguria, Marche, Molise e Toscana. Il 16 settembre entreranno invece in classe gli studenti del Friuli-Venezia Giulia e della Sicilia e gli ultimi a ritornare in classe saranno gli studenti pugliesi e calabresi, lunedì prossimo 20 settembre.


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La scuola riparte in sicurezza

Le norme per una ripartenza della scuola in sicurezza ci sono. Distanziamento, mascherine e green pass all’ordine del giorno per scongiurare il ritorno alla Dad. Il controllo del passaporto vaccinale potrebbe portare ad alcuni imprevisti in quanto l’automatizzazione del processo viene messa in pratica oggi per la prima volta.

La piattaforma e il rischio blocchi

I presidi hanno passato il weekend a studiare le istruzioni per la nuova piattaforma per il controllo automatico del green pass. La piattaforma mostrerà un bollino verde accanto al nome di chi è a posto con il green pass e un bollino rosso per gli altri. Il preside o il suo delegato dovrà chiedere conto e capire se c’è un ritardo burocratico nell’aggiornamento dei dati da parte della Asl o se il dipendente non è in regola e quindi non può varcare l’ingresso della scuola e avrà un’assenza ingiustificata. Quattro “assenze per mancanza di green pass” bastano per perdere il posto di lavoro e lo stipendio finché non ci si rimette in regola con la vaccinazione o i tamponi. I timori dei presidi continuano ad essere molti: se la piattaforma dovesse bloccarsi come capita di tanto in tanto con il sistema informatico del ministero l’ingresso a scuola potrebbe diventare caotico.

Il green pass dei genitori

A creare problemi è stata l’introduzione dell’obbligo di green pass anche per i genitori che entrano nelle scuole per lasciare i propri figli. Questo secondo quanto previsto dal decreto approvato in extremis giovedì scorso. “Si prospetta una giornata difficile per un milione e 330 mila bambini dai 3 e i 5 anni della scuola dell’infanzia. E soprattutto per i loro genitori. In questa fascia di età è normale la presenza dei genitori all’inizio dell’attività scolastica per favorire l’inserimento. Anche calcolando una media di mezzo minuto per persona, in una scuola con 100 bambini il tempo di attesa per i genitori potrebbe arrivare fino a 50 minuti”.