Primarie Pd: il popolo dem sceglie il suo leader

Diecimila gazebo aperti in tutta Italia fino alle 20. Alle 12 l'affluenza è stata di 701.373 votanti.I tre candidati in corsa - Renzi, Orlando ed Emiliano - hanno votato questa mattina.

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Il seggio del PD in viale Mazzini a Roma per le Primarie del Partito Democratico, 30 aprile 2017. ANSA/CLAUDIO PERI

Diecimila gazebi in tutta Italia accoglieranno tra le 8 e le 20 di oggi il popolo dem, chiamato al voto per scegliere il Segretario del partito.

I tre sfidanti – l’ex primo ministro Renzi, il guardasigilli Orlando e il governatore della Puglia Emiliano – si sono recati alle urne questa mattina.
Alle 12 l’affluenza è stata di 701.373 cittadini. Obiettivo del Pd è raggiungere almeno 1 milione di votanti, risultato che sarebbe comunque distante dai 3 milioni delle primarie nel dicembre 2013.

Dal suo seggio di Pontassieve (Fi), Renzi rivendica con orgoglio la capacità del Partito democratico di discutere e mettersi in gioco: ”Le primarie restituiscono potere ai cittadini. Sono una grande festa per la democrazia”.
Per il Ministro Orlando la partita non riguarderà solamente il destino del Segretario: ”Non si decide solo chi guiderà il Pd, si decide anche tra centrosinistra o un’alleanza con Berlusconi’.
Emiliano promette invece battaglia nel caso in cui Renzi ottenesse la vittoria, probabilità che spera non si verifichi: “Non è detto che Renzi vinca”.

Le primarie sono aperte a tutti i cittadini. Si vota presentando documento d’identità e tessera elettorale. Chi non è iscritto al Pd dovrà versare un contributo minimo di 2 euro. Hanno l’obbligo di registrarsi on-line i ragazzi tra i 16 e i 18 anni, gli studenti e i lavoratori fuori sede e coloro che domenica non si troveranno nel loro Comune di residenza. Gli stranieri possono votare se con permesso di soggiorno o richiesta di rinnovo, esibendolo con la carta di identità. Possibile anche il voto on line, a patto di essersi registrati prima. Per votare si potrà barrare il nome della lista del candidato a segretario nazionale che si intende sostenere.

L’elezione del Segretario avviene formalmente nel corso della prima riunione dell’Assemblea nazionale che viene convocata entro dieci giorni dalle primarie. Se nessuno dei candidati il 30 aprile otterrà la maggioranza dei seggi (50% più uno dei voti) il presidente dell’Assemblea indice nel corso della stessa seduta il ballottaggio a scrutinio segreto tra i due candidati collegati il maggior numero di componenti dell’Assemblea stessa. A quel punto è eletto Segretario colui che ha ricevuto il maggior numero di voti.

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