Prima Guerra Barbaresca – 1805: il trattato di pace

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Il 10 giugno 1805, dall’esito della Prima Guerra Barbaresca, la vittoria delle truppe americane contro gli Ottomani. Da qui, l’accordo di pace tra le parti del conflitto bellico, di cui gli Stati Uniti d’America in alleanza con la Svezia e la Libia ottomana. Al comando delle milizie americane e svedesi Dale, Eaton, Preble e Caderström. Mentre, alla guida delle truppe ottomane Karamanli, Bey e Reis.

Prima Guerra Barbaresca: quali sono le cause del conflitto?

Nel 1802, l’inizio della Prima Guerra Barbaresca, anche nota come Barbary War. In verità, si tratta del primo scontro bellico, che l’America combatte all’esterno dei propri confini. Diverse battaglie armate scoppiano tra l’esercito statunitense e le potenze del Maghreb, appartenenti al Sultanato del Marocco ed i Regni di Algeri, Tripoli e Tunisi.

Tali territori costieri acquisiscono la propria autonomia, anche se appartengono ai confini dell’Impero Ottomano. Con l’appartenenza delle colonie americane alle aree costiere inglesi, l’attività mercantile del Nord America dispone della protezione, della Marina militare britannica. Nel corso degli anni, la Royal Navy appunto, giunge ad un accordo di possibile tregua della guerra, con i corsari.

Tuttavia, con l’ufficialità d’indipendenza degli Stati Uniti, quasi a fine Settecento, le navi mercantili americane, rimangono senza la difesa militare della Royal Navy. Come conseguenza, tale nuovo Paese provvede alla difesa dei propri territori, in modo indipendente nel Mediterraneo. In seguito, la decisione del governo statunitense, di adempiere all’onere di un tributo, ai sultani ottomani.

A fronte di ciò, la necessità americana, del passaggio con le proprie navi mercantili, nei territori dei pascià e nessun attacco militare. Nel 1784, l’approvazione del Congresso di una somma annuale, per il finanziamento di tributi, con l’istituzione di ambasciatori in Francia ed Inghilterra, per l’accordo con i sultani di Tripoli, a Londra. Dopo due anni, i rappresentanti di governo inglesi Jefferson ed Adams, incontrano il sultano Sidi Hajji, ma la somma del tributo elevata annulla l’accordo.

Di fatto, il segretario di Stato John Jay riferisce il fatto al relativo Congresso, che dispone tale pagamento al sultano di Tripoli, per tutelare gli interessi economici mercantili, nel Mediterraneo. Fino al 1800, il governo inglese mantiene l’onere del versamento di un milione di dollari, come somma del tributo al pascià di Tripoli.

La guerra e la pace

Nel 1801, Thomas Jefferson diventa il Presidente degli Stati Uniti d’America. A fronte di ciò, la richiesta del sultano di Tripoli al nuovo capo di Stato d’America, di altri 225.000 dollari per la continuità sull’accordo di tributo. Dal rifiuto di Jefferson al pascià, la conseguenza della dichiarazione di guerra, del sultano ottomano contro l’America. Di fatto, l’attacco ai mercantili statunitensi, con la difesa americana dei propri territori.

L’anno seguente, un ulteriore decisione di Jefferson per una risoluzione del conflitto, dove ordina l’invio di sette navi, per un blocco navale della città di Tripoli. Diverse squadre statunitensi, si compongono delle relative unità: USS Argus, USS Chesapeake, USS Constellation, USS Constitution, USS Enterprise, USS Intrepid, USS Philadelphia e USS Syren.

Dopo un anno di conflitto, i corsari ottomani assaltano la nave nemica USS Philadelphia, con il predominio della stessa. Dei membri dell’equipaggio americano, tra cui anche il comandante William Bainbridge, tutti divengono prigionieri degli Ottomani. Intanto, la decisione del capitano Decatur, dell’attacco al porto di Tripoli. Con l’aiuto dei Marines, il controllo del capo militare americano, della nave in precedenza assediata dai corsari.

Segue l’azione dei Marines con attacco alla città di Tripoli, mentre il comandante Somers e l’equipaggio rimangono vittime, di un’esplosione improvvisa nemica. Poi, il successo bellico delle milizie statunitensi, nel 1805 a Derna. Da qui, la resa delle ostilità tra Americani ed Ottomani, con il trattato di pace tra le parti, il 10 giugno 1805. Dopo un anno dall’accordo, l’accettazione del Senato americano, del trattato di pace nella reggenza di Tripoli.