Prevenzione: vivere sani con i consigli del Prof. Longo

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Prevenzione e curare gravi malattie per permettere a tutti, bambini e adulti, di vivere sani e a lungo. Tutto ciò è possibile grazie ai consigli del Prof. Valter Longo e la sua Fondazione Onlus. Un’organizzazione non-profit fondata per aiutare e prevenire.

Prevenzione: Prof. Valter Longo

Valter Longo è un Professore di Biogerontologia e Direttore del Longevity Institute della USC (University of Southern California) di Los Angeles, uno dei centri più importanti per la ricerca in materia d’invecchiamento e di malattie correlate all’avanzamento dell’età. Il Professor Longo è inoltre il direttore del programma di ricerca di Longevità e Cancro presso l’Istituto di Oncologia Molecolare IFOM di Milano in Italia. Nel 2018 il Prof. Longo è stato nominato da “Time Magazine” una delle 50 persone più influenti al mondo nell’ambito della salute per le sue ricerche riguardanti la Longevità e la prevenzione delle più gravi malattie.

Il nuovo libro sulla prevenzione

Come Digiuno e Nutritecnologia stanno rivoluzionando la prevenzione e la cura dei tumori. Affamare il cancro, nutrire il paziente. Il ruolo centrale della Dieta della Longevità e della dieta mima digiuno e del loro impatto sul metabolismo per aiutare a prevenire e curare molti tipi di tumore, anche negli stadi avanzati. Nonostante i progressi della scienza, oggi quasi una persona su due rischia di ammalarsi di tumore.

Come si riesce a fare prevenzione sul rischio di malattie mortali?

I tumori sono malattie complesse, mai identici tra di loro, fatti di cellule differenti che spesso non seguono un decorso prevedibile. Hanno però una cosa in comune: sono fatti di cellule «confuse e ribelli», che si nutrono molto più di quelle sane, soprattutto quando attaccate dalle terapie standard. Valter Longo spiega i dati di decenni di ricerca di base e clinica, che indicano che un uso controllato di dieta mima-digiuno e Dieta della Longevità può aiutare a prevenire.

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Sconfiggere, le patologie tumorali

Togliendo nutrimento solo alle cellule malate. Il cancro a digiuno apre una nuova via, in cui anche il paziente può diventare protagonista attivo nella propria cura e guarigione” dichiara, il professore.

Un manuale autorevole per vivere meglio

Elaborato dal team dei nutrizionisti specializzati nella Dieta della Longevità del Professor Valter Longo. È un breviario divulgativo, piacevole e agevole da leggere, interamente ispirato al best seller “La Dieta Della Longevità“, scritto dal Professor Valter Longo. Il manuale si propone di informare su come mantenere il proprio benessere psicofisico in maniera completa e ridurre le probabilità di contrarre disturbi e patologie che nella maggior parte dei casi le persone potrebbero tranquillamente prevenire con una sana e buona alimentazione.

Evidenzia i fattori di rischio e la prevenzione

Il manuale offre soluzioni concrete di benessere tramite modificazioni graduali dei fattori che partecipano allo stile di vita personale, in particolare viene dedicata attenzione all’alimentazione e anche all’attività fisica per raggiungere una vita longeva e sana. Inoltre, nel manuale, si evidenziano quei fattori naturali ed azioni salutiste a costo zero che contribuiscono all’elevazione della qualità della vita quotidiana.

Lo stile di vita salutare e la corretta nutrizione

Le armi più potenti che abbiamo a disposizione per programmare il nostro organismo ad una longevità sana, rallentando il decadimento cellulare e favorendo una migliore risposta immunitaria alle malattie”, prosegue Romina Inès Cervigni, Responsabile Scientifico. Quella della Longevità non è soltanto una dieta, ma un vero e proprio stile di vita, basato su alcune regole guida elaborate dal Team di nutrizionisti di Fondazione Valter Longo Onlus, che dovrebbero diventare parte integrante della routine quotidiana.

Il decalogo della prevenzione

Dieta pescetariana

Privilegiare alimenti di origine vegetale e inserire il pesce nel menù al massimo due o tre volte alla settimana, evitando quello con alto contenuto di mercurio. E ancora: dopo i 65-70 anni introdurre più pesce, frutta e qualche altro alimento di origine animale, come latticini e uova per prevenire il dimagrimento e la perdita di massa muscolare.

Proteine quanto basta

È consigliabile consumare circa 0,7/0,8 g di proteine al giorno per chilo corporeo, facendo attenzione ad aumentare questo quantitativo dopo i 65-70 anni come indicato al punto 1.

Semaforo verde per grassi

Insaturi e carboidrati complessi:
mai far mancare a tavola i grassi insaturi buoni, a partire dall’olio d’oliva fino alla frutta a guscio e al pesce, e i carboidrati complessi, come quelli che si trovano nei cereali integrali, nei legumi e nelle verdure. Inoltre, va ricordato che la frutta è una fonte di zuccheri semplici e va quindi assunta con moderazione.

Variare il menù

Variare il più possibile le fonti nutritive in modo che la dieta apporti, in quantità adeguate, proteine, acidi grassi essenziali (omega-3, omega-6), minerali, vitamine e anche zuccheri, che nella giusta misura sono necessari per le cellule.

Mangiare alla tavola dei propri antenati

L’ideale è scegliere i cibi che erano presenti sulle tavole dei nonni e bisnonni. Qualche esempio? Preferite i legumi – fave, lenticchie, ceci, lupini – oppure i cereali – orzo, grano, farro, miglio, segale e sorgo, che potrete utilizzare anche per la preparazione di minestre.

Fare due pasti al giorno più uno spuntino

Questa indicazione è per i soggetti che devono perdere peso. In persone normopeso e con circonferenza addominale non è elevata, è possibile fare tre pasti e uno spuntino.

Ridurre l’arco temporale dei pasti

Cercare di limitare l’arco temporale in cui si consumano i pasti a 12 ore al giorno. Se, per esempio, si finisce di cenare alle 20.00 la colazione andrebbe consumata dalle 8.00 in poi.

Diete Mima-Digiuno prolungate e periodiche

La Dieta Mima-Digiuno è il risultato degli studi clinici del Professor Longo sulla correlazione tra restrizione calorica mediante l’assunzione di una specifica combinazione di macronutrienti per “mimare” il digiuno, e processo di rallentamento dell’invecchiamento cellulare.

Quella della Longevità non è soltanto una dieta, ma uno stile di vita

Si basa sull’assunzione di un menù vegetale, non percepito dall’organismo come “cibo”, che aiuta le cellule a riposare, consentendone la rigenerazione e il ringiovanimento dall’interno.

Mantenere un peso ed una circonferenza della vita idonei

Idealmente meno di 90 cm per gli uomini e meno di 75 cm per le donne.La dieta va sempre seguita sotto la supervisione del nutrizionista e del medico.

Prevenzione: webinar e corsi gratuiti

Come mangiare bene a scuola e a casa per proteggersi. Consigli pratici per i nuovi chef del futuro, le scuole e le famiglie. Per promuovere uno stile di vita sano, essenziale per proteggerci da patologie e per vivere al meglio nel presente e futuro, la Fondazione Valter Longo Onlus è entrata in campo e si è attivata per mettere a disposizione di tutti la profonda esperienza e background scientifico dei propri esperti nutrizionisti e del proprio fondatore, il Prof. Valter Longo.