Prevedere il futuro: compito della scienza o utopia?

0
185
Foto di nvodicka da Pixabay

Gli eventi degli ultimi anni ci hanno messo di fronte all’importanza di premunirsi da futuri rischi, soprattutto per quello che riguarda la salute, i cambiamenti climatici e l’economia. Allo stesso modo ci siamo resi conto di quanto, a volte, la natura riesca a capovolgere tutti i sistemi matematici su cui si basano le nostre previsioni. E’ dunque davvero possibile prevedere il futuro?

Qual è il ruolo della scienza?

La scienza nasce sostanzialmente proprio dall’ossessione per il futuro, cioè dalla volontà di avere il controllo sull’avvenire; per farlo, gli scienziati trasformano in regole matematiche i dati che produciamo quotidianamente, e sfruttano queste regole per stabilire la probabilità che un evento accada o meno rispetto ad un altro. Così facendo, abbiamo la possibilità ogni giorno di avere delle anticipazioni di cosa accadrà, ma ci troviamo anche a dover fare i conti con la fallibilità di tali previsioni.

Tutti gli eventi sono prevedibili?

Sfortunatamente, o per fortuna, non sempre si può prevedere il futuro. Dal punto di vista scientifico esistono infatti eventi perfettamente prevedibili, eventi esprimibili in termini probabilistici ed altri ancora intrinsecamente non prevedibili. Dei primi sono un esempio il sorgere del sole o l’alternanza delle stagioni: si tratta di fatti ciclici, che avvengono periodicamente secondo schemi ben precisi. Le previsioni del tempo, invece, non sono mai sicure, benchè possiamo stimarle con una certà probabilità; si tratta in questo caso di eventi solo in parte prevedibili, che devono essere preferibilmente studiati in un tempo ragionevolmente breve perchè siano il più possibile attendibili. In ultimo, la combinazione vincente del lotto è un evento casuale, su cui non abbiamo potere di previsione.

I limiti della scienza nel prevedere il futuro

Quando si parla di previsioni bisogna sempre tenere conto del fatto che la natura e la società sono estremamente mutevoli, in modo più o meno condizionato. Ad esempio, posso sapere in anticipo che arriverà una tempesta tropicale, ma non esattamente quali danni farà; posso solo cercare di influenzare l’evento evacuando la popolazione o mettendo in sicurezza le aree presunte a rischio. Allo stesso modo, se io comunico in anticipo che a Milano ci sarà un’ epidemia mortale, probabilmente molti milanesi scapperebbero in altre città o si chiuderebbero in casa, modificando l’esito degli eventi che avevo previsto all’inizio. Questo significa che le previsioni che facciamo possono influenzare il nostro comportamento e cambiare esse stesse il futuro.

Prevedere il futuro senza usare la conoscenza

Purtroppo molte persone alla conoscenza senza verità, qual è la scienza, preferiscono la via più semplice della verità senza conoscenza; si affidano così a presunti maghi, cartomanti o profeti in grado, a loro dire, di prevedere il futuro colloquiando con le ipotetiche forze occulte che controllerebbero la nostra vita. Un giro di affari, questo, che è ancora elevatissimo e spesso fa più presa sugli individui di quanto non la facciano gli eventi reali.

E se fosse anch’essa scienza?

La verità è che anche questi indovini a modo loro si affidano alla scienza. Vi sono infatti molti effetti e cause in corrispondenza biunivoca: basti pensare ai meccanismi di causa-effetto che codificano la memoria. La conoscenza di questi principi permette in modo molto elementare di prevedere il futuro, senza necessariamente tirare in ballo forze oscure. Certo non tutti gli eventi hanno conseguenze sicure, ma in questo caso i cartomanti di solito confondono i loro clienti con spiegazioni ambivalenti o incomplete, lasciando il risultato alla libera immaginazione.

L’Astrologia è una scienza: non si occupa solo dell’Oroscopo

Prevedere o influenzare il futuro?

Come ci insegna appunto la scienza, ci sono discipline che necessariamente devono avere uno sguardo al futuro; l’epidemiologia e la climatologia, ad esempio, devono poter prevedere fenomeni ancora non accaduti per limitare gli eventuali pericoli e rischi che si portano dietro. E’ dimostrato però altrettanto scientificamente come molte previsioni possono mutare intrinsecamente, influenzate dalla società e dalla natura. Quindi in qualche modo è possibile influenzare noi stessi il nostro futuro semplicemente rispondendo attivamente agli eventi che ci accadono, vivendo a pieno il presente, giorno per giorno. Come disse Sallustio: “Faber est suae quisque fortunae“; ciascuno è artefice della propria sorte.