PrettyLittleThing: la prima modella ad indossare lo Hijab

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PrettyLittleThing

PrettyLittleThing, il grande rivenditore di moda online, con sede nel Regno Unito, presenta la prima modella ad indossare lo hijab in una campagna pubblicitaria. Si tratta di qualcosa mai visto prima, tanto più che la modella in questione non rientra nei tipici canoni cui siamo avvezzi. La modella ingaggiata da PrettyLittleThing è infatti una ragazza con la pelle scura, di religione mussulmana e plus-size. Una novità assoluta che cattura l’attenzione dei media e dei social. L’obbiettivo è quello di infrangere le barriere imposte, di andare oltre aprendo lo sguardo altrui.

Chi è la modella di PrettyLittleThing?

Si chiama Billy Marsal, ha 21 anni ed è un’influencer che vive a Londra. La sua passione? La moda. Sul suo profilo Instagram condivide con i suoi followers outfit ed idee fashion, dando sfogo alla sua vena creativa. Non si tratta della classica ragazza che siamo abituati a vedere sulle passerelle, oppure nelle foto delle campagne pubblicitarie che tappezzano le nostre città. Billy è una ragazza comune, come tante sue coetanee. Proprio per la sua normalità, per quegli aspetti che nel mondo del fashion-system vengono considerati difetti, a Billy viene chiesto di posare per PrettyLittleThing. Billy non è una modella professionista, questa per lei è la prima volta nel campo della moda. Non si è però lasciata scoraggiare dalla sua inesperienza, anzi, si dice orgogliosa e fiera di rappresentare la compagnia, specialmente per l’importante messaggio che trasmette.

Il messaggio di Billy Marsal tramite PrettyLittleThing

Billy Marsal è mussulmana e indossa lo hijab. PrettyLittleThing la ingaggia proprio per indossare questo capo sul quale pesano ancora molti tabù. Chi ha detto che una donna mussulmana, con lo hijab o il velo, non possa essere alla moda? Lo hijab diviene così parte di outfit, abbinandosi con l’abbigliamento. Diventa un accessorio che, come gli altri, si coordina con il look. Si tratta di allargare gli orizzonti del mondo della moda. Aprire le porte a nuove visioni estetiche e gusti che derivano dalle diverse culture e tradizioni, oltre quelle tipicamente occidentali. Il mondo del fashion si espande accogliendo su un più ampio spettro le esigenze finora inascoltate. In questo caso, si tratta di una moda che rispetta i valori religiosi delle donne mussulmane. “Essendo ragazze che indossano lo hijab, siamo cresciute comprando abiti poi da modificare per renderli adatti, modesti. Adesso possiamo finalmente dire a queste ragazze: ci stiamo occupando anche di voi”. Un grande passo avanti dunque.

Com’è stata accolta questa novità?

Billy Marsal condivide l’annuncio tramite un Tweet: “Soooo… that’s me. THE FIRST HIJABI ON PLT!!! Still so wild to me“. Il post ha guadagnato in pochissimo tempo 5000,000 likes. Una marea di messaggi, a sostegno di questo nuovo progetto. Il brand PrettyLittleThing mira ad infondere fiducia nei suoi clienti, ad abbracciare un più ampio pubblico soddisfacendo i bisogni di tutti, per quanto possibile. La scelta di Billy è volta a far sentire a proprio agio le clienti, che si sentono comprese e ben rappresentate da una ragazza come lei. Vicina allo standard dei comuni mortali. Lontana invece, dall’archetipo della modella che appare come una dea. Un modello di bellezza che rasenta la perfezione e, dunque, difficilmente raggiungibile, non avrebbe di certo sortito il medesimo effetto. Billy Marsal se ne fa portavoce e si dice soddisfatta del cambiamento, positivo, in atto nell’ambiente della fashion-industry.

Cambiamento in atto

Modelle che hanno indossato lo hijab se ne sono già viste, è vero. Alla New York Fashion Week, ad esempio. Oppure in alcune campagna pubblicitarie, come quella di Tommy Hilfiger. A detta di Billy però, il tema risulta ancora eccessivamente celato. Se ne parla davvero troppo poco. PrettyLitleThing diviene dunque leader di questo movimento, spianando la strada a chi, in seguito, vorrà seguirne l’esempio.

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