Presidenza italiana del G20 inaugurata da Conte

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Al via la Presidenza italiana del G20 del 2021. Un anno di incontri istituzionali ed eventi speciali che culminerà nel Vertice dei Capi di Stato e di Governo il 30 e 31 ottobre 2021. L’Italia succede alla presidenza saudita e nell’autunno del prossimo anno ospiterà a Roma il forum, sperando non accadano impedimenti. Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha pubblicato il suo discorso di intenti per il mandato italiano. Un discorso che però ricorda qualcosa di già sentito…

Un discorso iniziato con i saluti e le congratulazioni per il lavoro svolto dall’Arabia Saudita durante il proprio turno di presidenza. Conte è passato ad elencare i cardini sui quali si fonderà il mandato italiano. Il calendario prevede lo svolgimento di numerose riunioni ministeriali, cui va aggiunto il Vertice dei Leader a Roma il 30-31 ottobre 2021, e di numerosi ‘eventi speciali’.
Gli appuntamenti ministeriali e gli ‘eventi speciali’, che copriranno gran parte del territorio nazionale, avranno inizio nel mese di maggio. 

Tripla P per la Presidenza italiana del G20

Conte nel discorso iniziale all’inaugurazione della Presidenza italiana del G20, cita tre elementi essenziali: Persone, Pianeta e Prosperità . Questi gli obiettivi per sviluppare un mondo più sicuro e sostenibile. Bisogna trovare l’equilibrio tra le persone e la natura. Su questa base potremo sostenere la ripresa economica, anche promuovendo l’empowerment femminile. Affrontare la povertà e le disuguaglianze, vecchie e nuove, per non lasciare nessuno indietro. Favorire la transizione energetica e combattere i cambiamenti climatici. Sfruttare le immense opportunità offerte dalla digitalizzazione. Rafforzare il sistema commerciale globale secondo i principi di trasparenza, non discriminazione, inclusività, in modo da perseguire un approccio multilaterale realmente efficace. 

Affrontare le povertà e le disuguaglianze è un obiettivo difficile da raggiunge. Paesi africani produttori di petrolio non hanno impianti di raffinazione. Sono quindi obbligati a esportare il petrolio rimanendo loro stessi senza fonti di energia. Per non inquinare tutti quei popoli dovrebbero usare l’energia solare. Quindi L’Occidente può inquinare, mentre gli altri devono compre i nostri pannelli fotovoltaici.

Nel mondo di oggi- secondo il nostro Presidente del Consiglio- sempre più interconnesso e interdipendente, il multilateralismo è l’unica scelta sostenibile.

Il multilateralismo visto da Putin del 2007

Monaco il 10 febbraio del 2007. Il concetto di multilateralismo in politica internazionale venne introdotto dal Presidente della Federazione russa Vladimir Putin durante la Conferenza sulla Sicurezza.

In realtà nel 1991, dopo la caduta dell’URSS, si da inizio ad una nuova era in cui gli USA dominano. Con le guerre trasformate in ‘missioni umanitarie’. Jugoslavia, Iraq, bombe, armi chimiche, ecc. Tutto a favore di questo nuovo concetto di ‘pace’.

Putin provò ad accennare questo concetto nel lontano 2007, lo ripete anche alla successiva Assemblea Generale dell’ONU. Ma venne interpretato come una ‘nostalgia della guerra fredda’. In realtà il discorso era molto chiaro.

Il multilateralismo non esiste

Non si nota multilateralismo in questo mondo anche se il Presidente del Consiglio all’inaugurazione della Presidenza italiana del G20 ne parla molto. Ma solo un unitarismo a favore di una globalizzazione a senso unico. Sanzioni a Paesi dove gli unici che fanno la fame sono i cittadini. Decisioni in merito alla correttezza di altrui elezioni, sentenziandone la validità o meno. Governi che non piacciono e quindi ritenuti illegittimi. Informazione deviata della stampa per ricercare un motivo valido per far cadere un governo antipatico. L’economia italiana è decisa da Bruxelles, la politica estera da Washington, la Difesa gestita direttamente dalla NATO.

Ovvero a un unico centro di autorità, un unico centro di forza, un unico centro decisionale. È un mondo nel quale c’è un padrone, un sovrano. Il sovrano non sa che la distruzione arriverà proprio da dentro. Il pericolo non sta fuori ma nell’autodistruzione che provocherà questo sistema. Questo Putin voleva dire. E aveva ragione. Il nostro Occidente l’ha capito, ma non lo potrà mai accettare sul serio. Ecco allora che si inventa una nuova formula.

Un finto multilateralismo

La nostra civiltà sembra multilaterale, con i nostri diritti, la nostra democrazia, la libertà di espressione. Ma intanto applichi l’unitarismo. Fai ostaggi, continui a decidere tu quali sono i governi amici e allineati, addirittura un vaccino deve essere acquistato dal paese scelto. Ritieni gli altri come dittature, ma sopratutto, ti autodefinisci democratico. Per ogni decisione che prendi lo ripeterai. Utilizzando anche la stampa. Grazie a queste ripetute affermazioni il popolo alla fine ci crederà.

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