Presentata la prima Bibbia per persone non udenti

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Finalmente è stata pubblicata la prima Bibbia per persone non udenti sul sito dei Testimoni di Geova ed è scaricabile gratuitamente. Ora in inglese, prossimamente disponibile in italiano.

Un prezioso capolavoro

“I Testimoni di Geova hanno presentato la prima Bibbia al mondo per persone non udenti, in lingua dei segni. La pubblicazione, messa a disposizione gratuitamente, segna una svolta storica per le comunità affette da disabilità uditive. Fino ad oggi non esistevano Bibbie complete in nessuna lingua dei segni al mondo. Questa versione della Bibbia è stata presentata nella Lingua dei Segni Americana (ASL). Prossimamente i Testimoni di Geova pubblicheranno traduzioni complete anche in altre lingue dei segni, compresa quella italiana (LIS)”. Queste le parole che l’agenzia di comunicazione Dire riporta sulla notizia della prima Bibbia completa in Lingua dei Segni.

Il complesso e qualificato lavoro di traduzione è durato 15 anni, confermando l’impegno dei Testimoni di Geova nel rendere disponibile gratuitamente il testo biblico a tutti, specialmente a chi ne ha più bisogno.

L’importanza della comunicazione in Lingua dei Segni

Settanta milioni di persone sorde nel mondo hanno come lingua materna o lingua del cuore una lingua dei segni. Di oltre 400 diverse lingue dei segni registrate, solo il 10% ha a disposizione pubblicazioni bibliche, e si tratta comunque di una piccolissima parte del testo biblico.

Oltre 400 lingue dei segni, altrettante sfide, ma un solo ilo conduttore. Quello che accomuna tutte le lingue dei segni nel mondo è la sua natura visiva. La persona che produce segni con i movimenti delle mani, delle spalle, della testa, dello sguardo e con particolari espressioni facciali, durante il discorso segnato costruisce davanti a sé immagini visive. Questo conferisce quella dinamicità che allo spettatore dà l’impressione di “entrare dentro un film”. Ecco perché la traduzione della Bibbia in lingua dei segni tocca il cuore delle persone sorde: perché consente loro di comprendere ogni singolo dettaglio e sfumatura nella lingua, che per loro è naturale.

“L’opera che i Testimoni di Geova hanno compiuto con la pubblicazione della Bibbia in Lingua dei Segni è assolutamente magistrale e colma un vuoto spirituale e culturale al quale, oggi, le persone sorde hanno finalmente il dovuto accesso. Auspico, per questo, che l’impegno dei Testimoni di Geova possa portare anche alla traduzione della Bibbia nella LIS, la lingua dei segni italiana, così come alla traduzione, per le persone sorde, di altri testi che segnano la storia di tutta l’umanità. Un ringraziamento di cuore”. Prof. Ivano Spano (Ministero dell’Istruzione, Commissario straordinario dell’Istituto statale per Sordi a Roma).

In Italia la comunità non udente conta oltre 850.000 persone.

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