Prendere appunti: carta e penna trionfano sulle tastiere

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Prendere appunti può sembrare cosa facile ma non lo è affatto. Anni fa, quando l’unica cosa a disposizione era un taccuino ed una penna, il problema non si poneva. Ma la tecnologia ha preso il sopravvento, facendo apparire carta e penna a confronto una tecnica preistorica.

Qual è allora il metodo più veloce?

E qui non ci sono dubbi, chi prende appunti con uno smartphone o con un tablet e molto più veloce di chi lo fa alla vecchia maniera. Quello che però ha dimostrato una ricerca scientifica è che l’efficienza sta proprio in quella lentezza, infatti, questa lentezza porta a selezionare quello che si scrive e a sintetizzare il più possibile. Con la tastiera, si tende a scrivere quasi tutto e a rendere doppio lo sforzo da fare in seguito, quando gli appunti saranno da studiare. Prendere appunti a mano ci da la possibilità di memorizzare più facilmente e ci costringe a stare attenti e concentrati, in questo modo si annotano solo concetti chiave. Prendere appunti con carta e penna giova anche alla nostra calligrafia. Si, ormai di belle calligrafie se ne vedono davvero poche, appartengono maggiormente ai nostri genitori e forse addirittura ai nostri nonni.


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Un trucchetto per prendere appunti di qualità

Certo, avere la capacità di scrivere tutto quello che ascoltiamo non è niente male ma, se vogliamo appunti di qualità, dobbiamo scrivere meno. Un’ altro piccolo trucchetto è quello delle abbreviazioni, ci fanno risparmiare una bella manciata di minuti. Possiamo sbizzarrirci anche con i colori, usandoli per evidenziare o sottolineare i punti più importanti. Ma, la cosa più utile nell’usare un bel block notes per gli appunti anziché un tablet o smartphone, è quella di evitare le distrazioni delle notifiche e messaggistica di ogni genere. Con carta e penna questo rischio non si corre, al massimo un attimo di distrazione, sarà fare qualche scarabocchio a bordo pagina.