Premio Pulitzer 2019: i 14 premi assegnati al giornalismo

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Premi Pulitzer al giornalismo
Premi Pulitzer 2019

Sono quattordici in tutto i premi istituiti ai lavori di carattere giornalistico nell’ultima edizione Pulitzer. Tra questi anche un fotografo italiano.

Il premio Pulitzer è considerata la più prestigiosa onorificenza statunitense dedicata a coloro che si sono particolarmente distinti in campo giornalistico, letterario e musicale.
Il premio venne assegnato per la prima volta nel 1917 nelle sole categorie Reporting, Editoriale, Storico e Biografico.

Attualmente le categorie sono venti e si distinguono tra i due settori di giornalismo e arti e lettere; con una suddivisione che va dal giornalismo di pubblico servizio a quello di ultim’ora al giornalismo locale come di fotografia. Per quanto riguarda il settore della stampa, il premio Pulitzer può essere indirizzato ad un giornalista specifico oppure all’intera testata.

L’annuncio dei Premi Pulitzer assegnati il 15 aprile 2019

I premi Pulitzer assegnati

La giuria il 15 aprile 2019 ha assegnato per quanto riguarda l’ambito giornalistico, i seguenti premi:

Public Service – Giornalismo per il bene pubblico
Al quotidiano South Florida Sun Sentinel per aver raccontato gli errori commessi dal personale della scuola superiore Marjory Stoneman Douglas di Parkland e dalla polizia prima della strage nell’istituto.

Breaking News Reporting – Giornalismo di breaking news
Alla redazione del Pittsburgh Post-Gazette per la copertura mediatica della strage avvenuta alla sinagoga Tree of Life di Pittsburgh.

Investigative Reporting – Giornalismo investigativo
A Matt Hamilton, Harriet Ryan e Paul Pringle del Los Angeles Times per gli articoli sul ginecologo della University of Southern California accusato di aver molestato centinaia di giovani donne per più di 25 anni.

Explanatory Reporting – Giornalismo che spiega le cose
A David Barstow, Susanne Craig e Russ Buettner del New York Times per i loro 18 mesi di indagine sulle finanze del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Local Reporting – Cronaca locale
Per la redazione del The Advocate di Baton Rouge, in Lousiana. Per il ritratto schiacciante del sistema discriminatorio di condanne dello stato, inclusa una legge dell’era di Jim Crow, che ha permesso ai tribunali della Louisiana di mandare in prigione gli imputati senza il consenso della giuria sulla colpevolezza dell’accusato.

National Reporting – Cronaca nazionale
Alla redazione del Wall Street Journal per le inchieste sul sistema con cui Trump pagò due donne perché non parlassero, durante la campagna elettorale del 2016, delle relazioni sessuali che aveva avuto con loro.

International Reporting – Cronaca internazionale
A Maggie Michael, Maad al-Zikry e Nariman El-Mofty dell’Associated Press per il loro lavoro sulla guerra in Yemen e a Reuters, e in particolare a Wa Lone e Kyaw Soe Oo, per quello sull’espulsione dei Rohingya dal Myanmar e sulle violenze da loro subite da parte dei militari birmani.

Feature Writing – Storie e approfondimenti
Ad Hannah Dreier di ProPublica per il suo lavoro sulla vita degli immigrati salvadoregni a Long Island dopo una grande operazione della polizia federale contro la gang criminale MS-13.

Commentary – Opinioni
A Tony Messenger del St. Louis Post-Dispatch. Per audaci colonne che hanno denunciato il malaffare e l’ingiustizia di costringere i poveri rurali del Missouri accusati di reati minori a pagare multe irrisolvibili o essere mandati in prigione.

Criticism – Critica
A Carlos Lozada del Washington Post. Per recensioni appassionate, ricerche e saggi che hanno unito l’emozione con un’attenta analisi nell’esaminare una vasta gamma di libri che affrontano il governo e l’esperienza americana.

Editorial Writing – Editoriali
A Brent Staples del New York Times. Per gli editoriali scritti con straordinaria chiarezza morale che hanno tracciato le linee di colpa razziale negli Stati Uniti in un momento polarizzante nella storia della nazione.

Editorial Cartooning – Disegni e vignette
Al freelance Darrin Bell per i suoi fumetti editoriali belli e audaci che hanno affrontato questioni che riguardano le comunità private dei diritti civili, esortando menzogne, ipocrisia e frodi nel tumulto politico che circonda l’amministrazione Trump.


October 19, 2018

Breaking News Photography – Fotografia di breaking news
Ai fotografi di Reuters. Per una vivida e sorprendente narrazione visiva dell’urgenza, della disperazione e della tristezza dei migranti mentre viaggiavano verso gli Stati Uniti dall’America centrale e meridionale.

Anita Areli Ramirez Mejia, an asylum seeker from Honduras separated from her six year-old son Jenri near the Mexico-U.S. border, is reunited with him in Harlingen, Texas on July 13, 2018. (Loren Elliott)

Feature Photography – Servizi fotografici
Al fotografo italiano Lorenzo Tugnoli del Washington Post per la narrazione della terribile carestia dello Yemen

Dal profilo Instagram di Lorenzo Tugnoli

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