Premio Lorenzo Bonaldi: al GAMeC i giovani curatori

L’annuncio del vincitore della nuova edizione avverrà in occasione dell’apertura della mostra "Nulla è perduto. Arte e materia in trasformazione"

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Premio Lorenzo Bonaldi
Il riconoscimento è rivolto ai curatori under 30

Giunge all’undicesima edizione il premio Lorenzo Bonaldi per l’Arte, EnterPrize, il riconoscimento internazionale ai curatori under 30. Ideato da GAMeC nel 2003 celebra la passione per l’arte e il collezionismo dell’imprenditore bergamasco.


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Cosa valorizza il premio Lorenzo Bonaldi?

Fin dalla sua istituzione, il riconoscimento sottolinea la centralità e il significato della figura del curatore nel panorama artistico internazionale. L’assegnazione del premio avviene attraverso la produzione di un progetto di mostra inedito. L’idea è infatti concepita considerando uno spazio espositivo e un budget assegnati. L’annuncio del vincitore sarà dato in concomitanza con l’apertura della mostra “Nulla è perduto. Arte e materia in trasformazione”. Curano l’esposizione Anna Daneri e Lorenzo Giusti.

“Nulla è perduto. Arte e materia in trasformazione”

Dal 15 ottobre la Galleria d’arte moderna e contemporanea di Bergamo presenta il secondo capitolo della “Trilogia della Materia“. Si tratta di un progetto espositivo pluriennale avviato nell’autunno 2018 con la mostra “Black Hole”. Un evento a cui partecipano curatori, filosofi, scienziati e storici dell’arte per definire lo sviluppo di nuove teorie estetiche. La mostra “Nulla è perduto” è suddivisa in sezioni che si riferiscono agli elementi naturali, Fuoco, Terra, Acqua e Aria. Gli artisti esplorano quindi l’aggregazione della materia e le sue trasformazioni. Opening il 14 su invito. Collabora anche BergamoScienza nella realizzazione di proiezioni di film, documentari e opere video.

I finalisti

Una giuria di esperti assegnerà il riconoscimento considerando l’aspetto critico, teorico,
contenutistico, pratico e economico. I concorrenti in lizza sono infatti giovani curatori che si sono distinti per i progetti e le modalità di allestimento.

I nomi selezionati per il Premio Lorenzo Bonaldi

Agencia 17 di Julia Castelló e Ali A. Maderuelo hanno fondato la piattaforma curatoriale “Latitudes” di Barcellona. Mariana Cánepa Luna e Max Andrews hanno notato il loro talento. C’è poi Giulia Colletti ha istituito “Cura” a Roma e la sua nomination è di Ilaria Marotta e Andrea Baccin. Marily Konstantinopoulou e Dimitra Nikolou hanno scelto Panos Giannikopoulos, direttore di “ARTWORKS” a Atene. Mehdi Meklat e Badroudine Saïd Abdallah sono un amministratore indipendente e un critico d’arte indicati da Mouna Mekouar. Lavorano in Marocco e Francia. Presiede la commissione valutatrice Lorenzo Giusti, Direttore della GAMeC.
Collaborano anche Marina Fokidis, scrittrice, Roberta Tenconi che opera a Pirelli HangarBicocca. Il progetto selezionato sarà dunque presentato a GAMeC nel 2022.

I vincitori delle edizioni passate

Nelle passate edizioni del premio l’organizzazione ha realizzato numerose proposte.
“Another Zero” di November Paynter e “No Manifesto” di Andrea Viliani sono tra le idee diventate realtà. Anche “Aesthetics/Dietetics di Mizuki Endo e “Data Recovery” di Övül Durmusoglu si sono concretizzati. Hanno ottenuto il riconoscimento in palio anche “L’ipotesi del cristallo” di Yoann Gourmel ed Élodie Royer e “The Log-O-Rithmic” di Fredi Fischli e Niels Olsen. Hanno poi avuto un allestimento “Mississippi” di Sam Korman, “Soft Crash” di Xiaoyu Weng, “Enchanted bodies/Fetish for freedom” di Bernardo
Mosqueira. Infine, il pubblico ha potuto ammirare “In the forest, even the air breathes” di Abhijan Toto. Le biografie dei curatori in concorso sono consultabili sul sito.

Immagine da cartella stampa.