Premio letterario Semeria a Giuseppe Conte

Per le sezioni "Poesia inedita" e "Narrativa" il riconoscimento a Daniela Puddu e Antonella Grandicelli

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Premio letterario Semeria
I vincitori del concorso letterario sanremese

Consegnato ieri il Premio letterario Semeria del Casinò di Sanremo. Il riconoscimento “alla carriera” è andato allo scrittore e poeta Giuseppe Conte in un importante momento di espressione artistica. Infatti il plauso della giuria è per il suo saggio “Il mito greco e la manutenzione dell’anima”.


Premio Letterario Antonio Semeria 2019 a Sanremo: i vincitori sono Giordano Bruno Guerri e Marcello Veneziani


Quali sono le motivazioni per l’assegnazione del Premio letterario Semeria a Giuseppe Conte?

Nel suo libro l’autore di Imperia definisce il mito: ”una forma di conoscenza, un
apparato di sapere preistorico che riguarda le origini del cosmo e della
natura dell’uomo…”. Inoltre, riflette sul rapporto tra il racconto e il miglioramento individuale. “Una corretta manutenzione dell’anima può indirizzare verso la propria
personale felicità”. La giuria ha scelto Giuseppe Conte per la potenza di un messaggio che da Italo Calvino contraddistingue la “Liguritudine” a livello internazionale. Nei suoi poemi il linguaggio si innalza alla ricerca di un ideale che riverberi “il male di vivere” nell’elegia della forza del mare. Poeta saggista e scrittore, è esteta e cultore del mito come archetipo di bellezza, in una dimensione tanto originale quanto meditata e vissuta. Ha trasferito nei suoi versi e nelle sue narrazioni l’ansia di una continua elevazione. Traspare poi nelle pagine uno spirito che è soprattutto afflato verso il divino.

Gli altri vincitori del concorso letterario

Oltre al premio alla carriera, la giuria ha assegnato anche il riconoscimento “Poesia inedita” e “Narrativa”. Sono così emersi nuovi talenti del panorama letterario italiano. Nella sezione dei componimenti in versi si sono distinti: Daniela Puddu con “Silloge, Oreste Toma “Noci e ceci” e Angelo Coco “Geografie parallele”. Tra i racconti sono di interesse: Antonella Grandicelli con “ Il tempo imperfetto”, Giorgio Diaz, “Il Chiurlo”, e Elda Pianezzi, “Il silenzio della città”. Pier Paolo Neggia non ha presenziare per motivi familiari. Menzione d’onore a Eugenio Ripei per la silloge inedita “Fese di taccuino”. Un drammatico incanto di quel domani uguale a ieri che solo gli splendidi
superstiti possono ancora dominare. Premio speciale anche a Ilaria Palomba per “Microcosmo” per la capacità di riscattare l’essere più autentico.

Il libro “Uno, cento, Mille Casinò di Sanremo”

Le opere vincitrici saranno pubblicate a cura della casa editrice De Ferrari, la stessa di “Uno, cento, Mille Casinò di Sanremo 1905-2015“. Si tratta di un libro che racchiude la storia, l’arte, e l’architettura della casa da gioco. Il premio è un omaggio a Antonio Semeria, personalità sanremasca, amministratore, scomparso nel 2011. Nominato Presidente del Casinò negli anni Ottanta, ha poi sostenuto la nascita dei “Martedì letterari”. Erano la prosecuzione dell’iniziativa di Luigi Pastonchi. Ha anche promosso iniziative culturali per conservare l’ immagine di salotto letterario e centro ludico della Casa da gioco.

Immagine cartella stampa.