A molti di voi il nome Ray Palmer non dirà nulla e molti si staranno chiedendo chi sia.

Ray Palmer era un editore statunitense di una rivista: “Amazing stories”, molto popolare negli anni 40 del secolo passato.

Si dedicava alla fantascienza e aveva molto successo. Ray Palmer, come ho già detto, era un editore ma la vita sorprendente di Palmer non consiste in questo, Ray ebbe uno sviluppo di capacità eccezionali che fecero della sua vita qualcosa di totalmente diverso dalle altre persone.

Per cominciare Ray, quando era giovane, ebbe la disgrazia di essere investito da un camion a sette anni, era un bambino essenzialmente. Fortunatamente per lui sopravvisse a questo spaventoso incidente, perchè i medici lo soccorsero in tempo e lo sottoposero a diverse operazioni. Sopravvisse, però un’operazione effettuata sulla spina dorsale non fu sufficientemente di successo è gli lasciò conseguenze per tutta la vita, consequenze che si concretizzarono in una evidente atrofia della crescita.

Raggiunge appena un metro di altezza, pensò che, a causa di questo handicapp,  tutto sarebbe stato dificoltoso per lui, però arrivò a superare le difficoltà allenando la sua mente con capacità psichiche fuori dal normale.

Ray assicurava di poter uscire dal corpo e viaggiare a luoghi remoti nel tempo e nello spazio con la sua mente. In un’ occasione effettuò una sorprendente dimostrazione di queste capacità. Palmer scrisse in un foglio di carta i nomi di tutte le navi e degli equipaggi che avevano partecipato alla battaglia di Savo, alla fine della seconda guerra mondiale, mi pare che avvenne nel 1940, e tutto quello che aveva scritto fu serrato è sigillato con la ceralacca. Questi dati non si conoscevano, non erano stati declassificati da parte del governo degli Stati Uniti. Otto mesi dopo il governo liberò le informazioni di quella battaglia e, per la sorpresa di tutti, Ray aveva accertato tutti i nomi che aveva scritto su quei fogli.

Figuratevi che curioso, Rai fece questa dimostrazione nel 1977 e giusto l’anno successivo, nel 78, la CIA cominciò il cosiddetto “progetto Stargate”. Il progetto Stargate di visione remota, di cui abbiamo già parlato qualche volta in qualche altro articolo, fu un progetto col quale si poteva sviluppare questa curiosa capacità psichica di vedere luoghi con la mente. Diciamo che la CIA si ispirò a questa iniziativa grazie a Ray Palmer. Dovete sapere che recentemente il governo degli Stati Uniti ha declassificato i dettagli di questo cosiddetto progetto Stargate e i partecipanti hanno dimostrato incredibili capacità con le quali vedevano anche dettagli di pianeti lontani che sono stati poi confermati con sonde robot lanciate molti anni dopo. Però continuiamo con più dettagli sulla vita di Ray.

Quello che senza dubbio è incredibile, sono le storie più personali di Ray. Palmer affermava di essere capace di guarire se stesso utilizzando nè più ne meno che la sua volontà. Vi racconterò qualcosa che accade a Ray e che lasciò la bocca aperta a molte persone di quell’epoca.

Vedete, accadde, beh ci fu qualcosa che andò storto a Ray quando aveva 20 anni, nel 1930. Diciamo che Ray sviluppò una malattia abbastanza complessa, una malattia completamente sconosciuta, nota oggi come la sindrome di Pot. E’ una strana e rara forma di tubercolosi che si determina al di fuori dei polmoni. Questa tubercolosi attacca altri tessuti. I dottori dissero che l’inserto spinale che gli salvò la vita quando fu investito all’età di sette anni dal camion, quello che stava facendo era che lentamente distruggeva o stava letteralmente mangiando, per un’infezione batterica che aveva acquisito, sei delle sue vertebre.

La conclusione del dottore fu definitiva e drammatica, fu detto a Ray che gli rimanevano soltanto sei mesi di vita. Quando Ray ricevette questa diagnosi mortale non si scompose e, messi 5 dollari sul tavolo, li scommise sul fatto che il medico si stava sbagliando. Il dottore accettò e durante i sei mesi seguenti, racconta Ray, formò l’immagine mentale di tutto quello che c’era intorno alle vertebre. Prima sentì come la cartilagine si ricreava e poi le vedeva indurirsi lentamente. Percepiva una durissima massa solida, poi, quando sembrava che Ray doveva essere morto, quello che fece fu andare ad una sala di conferenza piena di dottori che stupefatti non poterono fare altro che dar credito a quello che stavano vedendo. Le vertebre danneggiate di Ray ora erano completamente rivestite da un tessuto rigenerato che copriva le ossa e le cartilagini. Ray era guarito, non si sa proprio come avesse fatto, con la sua mente. Ray aveva guadagno i 5 dollari. Sviluppò anche  capacità sorprendenti di memoria.

Era capace di ricordare qualsiasi cosa, assolutamente tutti gli avvenimenti del passato della sua vita. Diceva che si ricordava della sua nascita, affermava che i cosiddetti registra akashici sono reali. I registri akashici sono quel posto dove si immagina vengano immagazzinati tutti gli avvenimenti che avvengono nella storia. Egli poteva accedere a questi registri akashici. Disse di avere viaggiato ad altri mondi astralmente. Si arrivò ad intervistare, anni dopo, anche Kenneth Arnold, quel pilota che poté vedere la cosiddetta formazione di ufo sul monte Rainer. Arnold collaborò con certe indagini proprio con Ray sul tema ufo.

C’è una frase che tutti conoscono: “mens sana in corpore sano”, però dobbiamo forse cambiarla in questo modo: ”corpore sano in mens sana”, per comprendere quello che faceva Ray Palmer, giacché la mente é il principio e la fine di tutti i nostri problemi e di tutte le nostre soluzioni.

Terminiamo qui con la vita Ray Palmer, questo grande, sconosciuto personaggio che diede una lezione sulle capacità della nostra mente.

Come diciamo sempre, questo è tutto, ci rivediamo ad un prossimo articolo e, se ti è piaciuto, per favore condividi.

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