Potenziamento dei rifugi, contributi fino a 70mila euro

Apprezzata destinazione turistica tutto l'anno, la montagna piemontese ha registrato un aumento delle presenze internazionali. La Regione incentiva gli operatori a reperire i fondi necessari a migliorare l'offerta e i servizi dei rifugi.

0
243
Contributi per migliorare la fruibilità dei rifugi montani in Piemonte (foto tratta da Tripadvisor di Massimo B.)

Meta di turismo internazionale con un aumento considerevole delle presenze internazionali nel 2015, il Piemonte stanzia fondi per il potenziamento dei rifugi. Amministrazioni e associazioni che gestiscono o sono proprietarie delle strutture possono richiedere un finanziamento per rendere  maggiormente fruibili i bivacchi.

Le montagne della regione sono una delle mete preferite dai visitatori tutto l’anno per via dell’offerta turistica varia e ben strutturata. Dati che si riferiscono al 2015
hanno messo in evidenza un calo delle presenze italiane nella stagione invernale, bilanciato però da un incremento dei flussi turistici provenienti dall’estero in estate con un +6% di arrivi. Proprio per favorire il potenziamento dei rifugi la Regione ha messo a disposizione fondi per un importo pari a 1.500.000 euro che potranno essere richiesti fino al 20 di marzo. Saranno finanziati i progetti destinati a offrire maggiori servizi nelle strutture montane: i contributi sono a fondo perso per il 70% della spesa sostenuta e del valore compreso tra i 30 e 70mila euro. La documentazione necessaria a partecipare è disponibile sul sito della Regione Piemonte.

Le risorse economiche stanziate per il potenziamento dei rifugi montani servono a sostenere gli imprenditori turistici e realizzare gli obiettivi per lo sviluppo regionale fino al 2020. Per far conoscere le opportunità di finanziamento a disposizione del turismo la Regione Piemonte e Confindustria hanno realizzato una guida per gli operatori del settore, utile a reperire notizie e informazioni su questi argomenti.

I risultato ottenuti negli ultimi anni nel comparto ricettivo in Piemonte sono incoraggianti, ma i soggiorni sono ancora brevi, in media della durata di due giorni e mezzo, e perciò si punta alla valorizzazione delle peculiarità  della regione. Secondo l’Ente regionale la sfida dei prossimi anni sarà quella di riuscire a creare un gruppo di imprese in grado di lavorare in sinergia per lo sviluppo turistico del territorio.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here