Postumano Metamorfico: 10mila visitatori mensili

Dopo l'apprezzamento alla rassegna artistica, il progetto sarà proposto anche a San Marino in una mostra

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Postumano Metamorfico
Padiglione della Repubblica di San Marino alla Biennale di Venezia

Ultimi giorni per visitare il Padiglione della Repubblica di San Marino alla 59a Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia. Sarà aperto al pubblico fino al 27 novembre negli spazi rinascimentali di Palazzo Donà dalle Rose. Con una media di quasi 10.000 visitatori mensili, per un totale di 68.389 presenze nei sette mesi di apertura, il progetto Postumano Metamorfico ha riscosso un notevole interesse. Apprezzate le opere degli artisti Elisa Cantarelli, Nicoletta Ceccoli, Endless, Michelangelo Galliani, Rosa Mundi, Roberto Paci Dalò, Anne-Cécile Surga e Michele Tombolini


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Cosa rappresenta Postumano Metamorfico?

Allude alla naturale tensione dell’uomo verso il futuro, tra possibili trasformazioni e nuove forme di esistenza e coesistenza. In mostra sono presentati i progetti di: Elisa CantarelliWRP WITHout esSENZA col contributo critico di Pasquale LettieriNicoletta Ceccoli e Roberto Paci DalòRisvegli con la collaborazione di Vincenzo Rotondo. Quindi EndlessThe Endless Transfiguration, e Michelangelo GallianiUn Giardino Imperfetto, si sono fatti consigliare da Lettieri. Rosa Mundi ha esposto Posology Humanity’s Time, seguita da Angela VetteseAnne-Cécile SurgaBody Memories – Matter Memories con Pasquale. Michele Tombolini ha realizzato Digital Humanity con l’aiuto dello stesso esperto.

Padiglione della Repubblica di San Marino e Postumano Metamorfico

La partecipazione nazionale sammarinese alla Biennale Arte è fortemente voluta dalla Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura. Anche l’Università e la Ricerca Scientifica, le Politiche Giovanili della Repubblica di San Marino, nella persona del Segretario di Stato Andrea Belluzzi ha creduto nel progetto. L’iniziativa è supportata dal Commissario Riccardo Varini, dal Curatore Vincenzo Rotondo e da FR Istituto d’Arte Contemporanea. Collabora Cris Contini Contemporary per l’organizzazione. Gli artisti e le opere sono selezionati da un comitato scientifico composto da: Alessandro Bianchini, Roberto Felicetti, Cristian Contini, Fulvio Granocchia, Pasquale Lettieri. James Putnam, Riccardo Varini e Angela Vettese. Al rientro delle opere sarà allestita una mostra in Repubblica, in un’ottica di ulteriore fruizione, approfondimento e restituzione dell’esperienza internazionale ai cittadini sammarinesi.

La Biennale di Venezia e le ricadute economiche alla Repubblica di San Marino

Il Segretario di Stato per la Cultura della Repubblica di San Marino Andrea Belluzzi fa un bilancio della partecipazione alla rassegna artistica. «Sono particolarmente soddisfatto dell’interesse che ha riscosso il nostro Padiglione in questi sette mesi di Biennale, l’affluenza di visitatori è stata notevole. Ora le installazioni e le performance degli artisti presenti a Palazzo Donà dalle Rose a Venezia raggiungeranno San Marino e il progetto avrà una ricaduta anche dentro i nostri confini. Una delle ragioni per cui ho scelto di collaborare con FR Istituto d’Arte Contemporanea e col suo partner Cris Contini Contemporary. Ringrazio e mi complimento per l’alto livello che ha saputo garantire alla nostra partecipazione. Porteremo avanti assieme il progetto che abbiamo iniziato quest’anno auspicando di confermare anche nelle prossime edizioni l’altissima qualità raggiunta».

Beneficenza per l’Ucraina oltre a Postumano Metamorfico

Nei mesi di apertura del Padiglione, in segno di attenzione alla situazione internazionale, è organizzata un’asta benefica in collaborazione con Elisabetta Franchi. Il ricavato è devoluto all’Unicef per sostenere i progetti per l’emergenza umanitaria in Ucraina. All’interno del Padiglione è inoltre proiettato un video tratto dal progetto THE MILKY WAY, realizzato da un team di artiste russe, ucraine e armene. Sono: Olga Kisseleva, Taisiya Polishchuk, Catherine Braslawski, Tatiana Drozd, Victoria Ananyan. L’iniziativa ha il sostegno della Fondazione Alexandr Savchuk di Mariupol e la partecipazione dei danzatori del Balletto di Monte-Carlo. Suggerisce quindi un approccio risolutamente pacifico, che protegge, sostiene, nutre, eleva e unisce.

Formazione con l’Università degli Studi di San Marino

Significativo è, inoltre, lo spazio dedicato alla formazione, dalla partnership attivata con l’Università degli Studi di San Marino. La lezione tenuta all’interno del Padiglione dal Professor Roberto Sala, in dialogo col Commissario Riccardo Varini, per gli studenti del corso di Terapeutica Artistica dell’Accademia di Brera. Hanno organizzato anche visite riservate a scolaresche e gruppi di studenti.

Immagine da cartella stampa.