Post Merkel: chi succederà alla cancelliera?

Sarà Armin Laschet il candidato cancelliere per la CDU. Ma i Verdi puntano a guidare il paese nel post Merkel

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Post Merkel: chi succederà alla cancelliera?

La lotta per la successione ad Angela Merkel sta diventando un vero e proprio scontro politico. In vista delle prossime elezioni politiche del 26 settembre si accende la battaglia per guidare l’Unione. In lizza per succedere alla Merkel ci sono Armin Laschet, leader della CDU, e Markus Soeder, leader della CSU. Durante una votazione segreta, i conservatori hanno deciso, con una larga maggioranza, di appoggiare Armin Laschet. Ora, chiusa la battaglia per la successione interna al partito, si apre quella per la conquista del cancellierato tedesco: i Verdi sembrano intenzionati a conquistare la leadership. Cosa succederà nell’era post Merkel?  

Post Merkel: cosa succederà?

Si è conclusa la lotta per la successione ad Angela Merkel all’interno del partito. In vista delle prossime elezioni politiche del 26 settembre nei giorni scorsi era iniziato un vero e proprio scontro politico per la guida dell’Unione CDU-CSU. Per la successione della Merkel erano candidati Armin Laschet, leader della CDU, e Markus Soeder, leader della CSU. Dopo giorni di tensione, con una votazione segreta, i conservatori hanno deciso a larga maggioranza di appoggiare Armin Laschet. I conservatori si sono concentrati su una successione indolore. Il partito conservatore infatti deve affrontare il crescente dissenso per la gestione della terza ondata di coronavirus, i ritardi della campagna vaccinale e i recenti scandali di corruzione. Laschet avrà il compito di ricucire la lacerazione tra i due partiti dell’Unione e quella all’interno della stessa CDU.

Chi conquisterà la cancelleria?

Conclusa la lotta all’interno del partito della Merkel, inizia quella per la conquista del cancellierato tedesco. I Verdi, che secondo i sondaggi sono al secondo posto nelle preferenze, puntano a conquistare la cancelleria. Il partito dei Verdi ha annunciato che a guidarli sarà Annalena Baerbock. La sua nomina dovrà essere confermata formalmente al congresso del partito in programma dall’11 al 13 giugno. Baerbock, 40 anni, sarà probabilmente l’unica donna in gara. È riuscita nell’impresa di unificare un partito tradizionalmente litigioso dietro un manifesto che include obbiettivi climatici, aumenti delle tasse per lavoratori ad alto reddito e una linea più dura nei rapporti con la Russia. Baerbock ha dichiarato: “Non sono mai stata cancelliera né ministra, ma sono pronta alla sfida”.

Cosa succederà dopo le elezioni di settembre?

Uno scenario possibile è che Conservatori e Verdi potrebbero finire per governare insieme. Questo potrebbe modificare il futuro della Germania e i rapporti anche con l’Europa. Il partito dei Verdi ad esempio si è opposto al gasdotto Nord Stream 2 per importare gas russo, un’iniziativa invece cara alla CDU. I Verdi non chiedono lo stop del progetto solo per motivi ambientali, ma anche perché causa contasti a livello geopolitico, soprattutto in Ucraina.  Una alleanza CDU-Verdi quindi potrebbe portare a nuovi equilibri interni al governo tedesco. I nuovi equilibri del governo tedesco influenzeranno anche l’Europa che si appresa ad affrontare un rilancio economico senza precedenti. Come il governo tedesco risponderà a queste sfide dipenderà anche da chi raccoglierà il testimone di Angela Merkel.


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