Portogallo e Spagna: crollano i prezzi dei pacchetti vacanze

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Tariffe dimezzate per i viaggi in Portogallo e Spagna.

Gli effetti dell’epidemia di coronavirus si stanno facendo sentire eccome sul turismo e sui viaggi. In questi giorni l’Unione Europea si sta confrontando su un’ulteriore apertura dei confini a partire da mercoledì 1° luglio per provare a dare un’ulteriore spinta alle partenze soprattutto in vista delle prossime vacanze estive. Intanto, il quotidiano britannico The Mirror evidenzia come in questa fase stiano già crollando i prezzi relativi agli spostamenti e ai soggiorni in determinati Paesi. Su tutti, viene fatto il nome di Portogallo e Spagna dove pare che le tariffe siano crollate del 50%.

In media, per andare nella penisola iberica a luglio e agosto quest’anno si pagheranno 300 sterline (circa 330 euro) ed è un tetto minimo che non era mai stato raggiunto finora. Anche i viaggi verso la Croazia rientrano in questo tariffario. Subito dietro, invece, troviamo importanti riduzioni anche per i pacchetti vacanze di Grecia, Italia e Marocco. Intanto, nel Regno Unito, dopo la smentita dell’ipotesi relativa alla quarantena di 14 giorni per tutti coloro che si sarebbero recati in Gran Bretagna, starebbe nuovamente aumentando l’interesse dei turisti verso le città britanniche.

Vacanze in Portogallo e Spagna: prezzi scontati del 50%

Emma Coulthurst, collaboratrice di TravelSupermarket, ha rivelato che fino a poche settimane fa erano molte le persone che stavano pensando di organizzare le proprie partenze a ottobre per sentirsi ancor di più al sicuro dalla pandemia da Covid-19. Di recente, però, la situazione sarebbe nuovamente cambiata, con i consumatori che sarebbero tornati a puntare a luglio e agosto come periodi per le vacanze. Insomma, come fosse un’estate all’insegna della normalità. Invece sembra che gli anziani siano ancora piuttosto restii a lasciare le proprie città di appartenenza per concedersi qualche settimana di relax. Il portale Jack’s Flight Club evidenzia che in generale le entrate sono già in calo del 20-25%.

Portogallo e Spagna, vacanze a prezzi scontati

Portogallo e Spagna hanno cominciato a proporre ai turisti prezzi ridotti da quando hanno riaperto le frontiere agli altri cittadini europei. E da domenica scorsa sarebbero comparsi i primi visitatori inglesi dopo la fase acuta dell’emergenza sanitaria. Nonostante ciò, il Foreign & Commonwealth Office britannico (FCO) continua a consigliare di non mettersi in viaggio se non per ragioni di effettiva emergenza o per esigenze inderogabili.

The Sun ha intervistato un cittadino londinese che da poco ha raggiunto la madre in Spagna. Questi, dopo essere atterrato a Malaga, ha spiegato come ha vissuto il suo primo volo post-pandemia. L’uomo ha affermato che l’aereo era tutto pieno, e l’unica differenza rispetto al passato era che tutti indossavano le mascherine. Per andare in bagno ha dovuto avvisare la hostess che lo ha accompagnato fino all’ingresso della toilette per evitare che si formasse una mini-coda di persone in attesa. Dunque, a suo parere «era tutto abbastanza normale».

La situazione è leggermente cambiata quando è arrivato in destinazione. Insieme agli altri passeggeri è stato portato in un’area attrezzata dell’aeroporto dove è stata misurata la temperatura a tutti. Anche la coda per il controllo dei documenti è stata più lunga e lenta perché si era più lontani l’uno dall’altro per il distanziamento sociale.

Come si viaggia in aereo con le precauzioni anti-coronavirus.

Dal governo inglese però continuano ad invitare alla prudenza anche se la riduzione dei prezzi per le vacanze in Portogallo e Spagna, ma anche in Croazia e in Italia risulta indubbiamente allettante. Un portavoce dell’esecutivo del Regno Unito ha chiesto ai cittadini di continuare a seguire i consigli delle istituzioni e degli esperti. Ha annunciato che si sta procedendo con un attento monitoraggio dell’andamento dell’epidemia nei vari Paesi per aggiornare costantemente i turisti su eventuali rischi a seconda della meta prescelta.

Consigli per viaggiare sicuri post-epidemia

A tal proposito, è stato consigliato ai viaggiatori di consultare sempre i consigli forniti dal sito ufficiale di FCO o di scaricare le apposite applicazioni dei portali ufficiali britannici che avvisano prontamente in caso di aumento di pericoli in alcuni Stati. Infatti grazie a questi servizi è possibile apprendere anche se determinate realtà hanno introdotto nuove restrizioni a fronte di eventuali incrementi dei contagi da coronavirus.

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