Porsche Taycan: la prima elettrica tedesca sfreccia su una portaerei

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Porsche Taycan: il test su una portaerei.

È certamente una delle vetture più attese del comparto elettrico e sarà tra le grandi protagoniste del Salone di Francoforte 2019 che si terrà dal 12 al 22 settembre. Stiamo parlando della Porsche Taycan, esordiente elettrica dell’azienda tedesca, la quale sta facendo del suo meglio per alimentare la curiosità degli appassionati in vista della presentazione ufficiale. L’ultima trovata in tal senso è un video che mostra l’innovativa automobile lanciarsi e frenare in pochi secondi sul ponte di volo di una famosa portaerei statunitense, la USS Hornet.

Per questo test del tutto originale è stata scelta una pilota professionista, la 29enne Shea Holbrook che si è esibita in uno scatto da fermo al volante della Porsche Taycan da 0 a 90 miglia orarie (circa 145 Km/h), correndo lungo la nave che è entrata nella storia per aver recuperato gli astronauti delle missioni spaziali Apollo 11 e Apollo 12. Subito dopo ha effettuato una frenata in appena 10,7 secondi, per poi sfrecciare nuovamente alla stessa velocità in circa 130 metri, bloccando la macchina in un battibaleno. Del resto, è stata una dimostrazione non solo delle ottime performance dell’automobile elettrica, ma anche della sua capacità di frenata senza la quale avrebbe rischiato seriamente di ritrovarsi in mare.

Taycan: la prima Porsche elettrica.

Siamo sicuramente di fronte ad un’operazione di marketing particolare e destinata a fare il giro del mondo, fornendo un’ottima pubblicità alla nuova vettura della casa di Stoccarda. Al contempo, però, non si può nascondere che con questa prestazione l’azienda abbia voluto mostrare la velocità e la qualità della Porsche anche per quanto riguarda il comparto elettrico.

Test Porsche Taycan: «Accelerazione e potenza frenante impressionanti»

Durante la performance sulla portaerei americana, la velocità massima a cui è stata portata la Porsche Taycan è stata di 90 miglia orarie, e ci si chiede come mai non si sia arrivati a 100, come avviene tradizionalmente quando vengono effettuate queste prove sulle nuove vetture. In questo caso, probabilmente è stato deciso di non andare troppo oltre perché lo spazio di accelerazione (il ponte della nave) era particolarmente ridotto rispetto ad una normale strada.

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La prestazione è stata commentata da Stefan Weckbach, responsabile e vice-presidente della gamma Taycan, il quale ha ammesso che si è trattato di un esperimento piuttosto divertente rispetto al solito, aggiungendo però che è stato utile per valutare e per mostrare al pubblico la potenza della prima auto elettrica targata Porsche.

Il dirigente, infatti, ha dichiarato che su una superficie poco tradizionale per una macchina come il ponte di una portaerei, la Porsche Taycan ha comunque messo in mostra non solo una «incredibile accelerazione», ma anche una grande capacità del comparto frenante. Con un pizzico d’ironia ha anche rivelato che, nonostante fosse sicuro della professionalità e dell’esperienza della Holbrook, è comunque sollevato dall’aver appurato che nessuno è finito in mare.

Shea Holbrook: la pilota scelta per il test sulla portaerei.

Dal canto suo, la driver statunitense ha ammesso che questa per lei è stata un’avventura del tutto nuova e rischiosa, rivelando però che la vettura le ha trasmesso una certa sicurezza grazie alla sua stabilità in accelerazione ma soprattutto in frenata.