POMPEI VISITA DEL COMMISSARIO EUROPEO CORINA CRETU

0
454
La nascita e la rinascita di Pompei rappresentanouna sfida impegnativa per la nostra Amministrazione ma, con determinazione e professionalità, stiamo portando avanti i processi necessari per raggiungere gli obiettivi già presenti nel Programma Operativo Interregionale 2007-2013 e confermati nel Programma OperativoNazionale (PON) “Cultura e Sviluppo” FESR 2014-2020in sinergia con lastruttura del Grande Progetto Pompei.L’Italiaa Pompei ha raggiunto obiettiviconsiderevoli e i risultati sono sottogli occhi di tutti.
Antonia Pasqua Recchia
Segretario Generale del Ministero e dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo
Ci si può ritenere soddisfatti della visita del commissario europeo per le politiche regionali perchè i risultati sono stati più che positivi grazie al lavoro sinergico e copioso delle persone interessate ai lavori.
“L’Italia può essere fiera dei risultati raggiunti a Pompei”,  ha dichiarato  questa  mattina il Commissario europeo per le Politiche Regionali Corina Cretu in visita all’area archeologica per verificare lo stato dei lavori del Grande Progetto Pompei, sul quale la Commissione Europea ha investito oltre 100 milioni di euro.
Il Ministro Dario Franceschini spiega: “Grazie a un progetto innovativo, a una forte organizzazione e alla cooperazione internazionale” – tutti fattori evidenziati dalla Cretu – Pompei guadagna una pagella europea con pieni voti, oltre per il numero di interventi conclusi, per le attività di valorizzazione che hanno portato, nel 2016, 3.283.740 visitatori (+12% rispetto al 2015), con un incasso pari a 26.717.546 euro (+13%) .Abbiamo rispettato i tempi e le regole della UE: oggi Pompei è simbolo di una storia riscatto e la città continuerà ad essere un simbolo straordinario dell’Italia nel mondo”.“Tutte  le attività e le iniziative, infatti, – ha aggiunto il Direttore Generale, Massimo Osanna  –  hanno contribuito a migliorare notevolmente l’immagine del sito, potenziandone ulteriormente la capacità attrattiva verso i visitatori di tutto il mondo”.

“La nascita e la rinascita di Pompei – ha aggiunto il Segretario Generale Mibact Antonia Pasqua Recchia – rappresentano una sfida impegnativa per la nostra amministrazione, ma i risultati, sotto gli occhi di tutti, sono frutto della determinazione e della professionalità con la quale stiamo portando avanti, in sinergia con la struttura del Grande Progetto Pompei,  gli obiettivi POR e PON”.

”L’impegno per il  2017 sarà riservato soltanto gli ultimi cantieri e gli interventi in fase di completamento – ha aggiunto il Generale D. CC. Luigi Curatoli – al fine di poter restituire quanto prima al pubblico e nella più completa condizione di salvaguardia questo immenso patrimonio mondiale”.

Pompei famosa in tutto il mondo per l’eruzione vulcanica del 79 d.C durante la quale ne rimase distrutta. È possibile ancora passeggiare per le vie dove gli antichi pompeiani mangiavano un pasto veloce ordinato alle botteghe della tavola calda con colorati marmi e grandi fuochi, gli antichi giardini e terme, da non trascurare dipinti unici con tratti botanici. Calchi che ricordano quell’evento all’ingresso e che ci conducono nel passato per le vie di Pompei. Sono contenta che l’Italia può vantarsi di questa soddisfazione e che ne sia esempio per le altre, per quei luoghi dove si avverte ancora la presenza del passato.

 Dott.ssa Rosa Ferro
Commenti