Polpa di caffè è la nuova fata turchina della foresta

0
229
polpa di caffè

Chi ha detto che la polpa di caffè non serve a nulla? Non c’è niente di più sbagliato e uno studio lo ha appena confermato. Stiamo parlando del British Ecological Society, il gruppo ha pubblicato una ricerca in cui si spiega la funzione della polpa ed oggi vi spieghiamo attraverso questo articolo tutti i dettagli.

Polpa caffè: a cosa serve?

Lo studio condotto dal British Ecological Society afferma che la polpa di caffè, un prodotto di scarto dalla produzione di caffè, aiuta a far riprendere le terre degradate in modo rapido ed efficace. La ricerca ha analizzato un appezzamento in Costa Rica dove sono stati buttati trenta camion carichi di pasta di caffè, il risultato? E’ stato ottimo. Infatti in solo due anni è cresciuta una piccola foresta. “L’area trattata con uno spesso strato di pasta di caffè si è trasformata in una piccola foresta in soli due anni – ha riferito la dott.ssa Rebecca Cole, autrice principale dello studio pubblicato su Ecological Solutions and Evidencementre la trama di controllo è rimasta dominata da erbe da pascolo non autoctone“.


Tazza da caffè commestibile: una realtà ecosostenibile


L’esperimento

I ricercatori hanno deciso di utilizzare la polpa di caffè, eseguendo lo studio sulla terraferma in Costa Rica che aveva subito una grave deforestazione e conversione da una fattoria del caffè negli anni ’50. Inoltre hanno scoperto che la trama trattata con la polpa di caffè è cresciuta dell’80% di una copertura a baldacchino, rispetto alla trama di controllo, che è cresciuta solo del 20%.

La seconda scoperta

Oltre alla crescita rapida grazie all’uso della polpa di caffè, i ricercatori hanno anche scoperto livelli più elevati di carbonio, azoto e fosforo che secondo gli esperti è un dato promettente visto che gli ex terreni agricoli tropicali sono spesso altamente degradati e la scarsa qualità del suolo può ritardare la successione delle foreste per decenni.