Polonia: presidente pone veto alla legge sui media

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Il presidente della Polonia, Andrzej Duda, ha posto il veto ad un controverso disegno di legge sulla proprietà dei media. Le legge, approvata dal Parlamento, mirava a mettere il bavaglio ai media stranieri. In particolare, mirava a mettere a tacere il canale d’informazione TVN24, che appartiene al gruppo americano Discovery. Questo aveva provocato critiche da parte di Washington.

Il presidente della Polonia pone il veto alla legge sui media?

Il presidente polacco, Andrzej Duda, ha posto il veto ad un controverso disegno di legge sulla proprietà dei media che, secondo alcuni critici, mirava a mettere a tacere il canale d’informazione TVN24, che appartiene al gruppo americano Discovery. La legge, approvata la scorsa settimana dal Parlamento, ha creato tensioni tra Varsavia e Washington, alleato chiave della Polonia. Il disegno di legge approvato sancisce il dovere delle autorità di “ripolonizzare” i media proteggendoli dalle proprietà straniere e in primo luogo dagli investitori di Paesi esterni all’Unione europea. Di fatto, la legge prende di mira il gruppo americano Discovery, che sarebbe costretto a cedere la proprietà. L’approvazione da parte del Parlamento polacco della legge aveva suscitato critiche da parte dell’amministrazione Biden.

Le parole di Duda

Nei giorni scorsi il presidente Duda non aveva rilasciato commenti sulla sua possibile firma della legge. Si era limitato a dichiarare che “esaminerà il testo e prenderà la sua decisione”. Ora, Duda ha annunciato di aver posto il veto alla legge. “Ho posto il veto. Credo che in generale limitare la possibilità di detenere azioni o titoli in società di media sia ragionevole quando si tratta di capitale straniero… Condivido l’opinione che dovrebbe essere introdotto in Polonia, ma per il futuro. Il disegno di legge e i suoi emendamenti riguardano enti già presenti sul mercato… C’è anche la questione del pluralismo dei media, della libertà di parola. Nel prendere la mia decisione, ho preso in seria considerazione questo elemento“, ha affermato Duda. Tuttavia, il Parlamento, secondo la costituzione polacca, può respingere il veto del presidente con i tre quinti dei voti dell’assemblea. Ma questo sembra improbabile in quanto l’attuale maggioranza di governo non dispone di questo numero di deputati.

Per il partito nazionalista al governo Diritto e Giustizia (PiS) la legge va approvata perché i gruppi di media stranieri hanno troppo potere nel Paese e distorcono il dibattito pubblico. I critici invece affermano che le mosse del governo contro i gruppi dei media stranieri fanno parte di un’agenda sempre più autoritaria che sta incrinando i rapporti tra Varsavia e Bruxelles.


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