Polonia – Platforma Obywatelska siamo pronti a qualsia data per le presidenziali

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E’ mortificante che della data delle elezioni presidenziali polacche parli il leader del partito di governo, un deputato qualsiasi, e non il presidente del Sejm.

Lo ha detto il segretario di Piattaforma civica (Po), Borys Budka, commentando quanto detto ieri 27 maggio dal leader di Diritto e giustizia (PiS), Jaroslaw Kaczynski. Quest’ultimo ha dichiarato che le elezioni non possono avvenire più tardi del 28 giugno. Per Budka, il capo politico di PiS tenta di nascondere “la responsabilità della sua formazione politica per il caos giuridico e organizzativo” che ha fatto sì che non ci fossero le elezioni lo scorso 10 maggio.

“Il voto non si è svolto perché Kaczynski fin dall’inizio ha insistito sulla data del 10 maggio, che era irrealistica a causa del coronavirus. Purtroppo, invece di utilizzare gli strumenti costituzionali a disposizione del Consiglio dei ministri e dichiarare lo stato di calamità naturale, si sono spesi almeno 70 milioni di zloty (oltre 15 milioni di euro) per elezioni illegali che non si sono svolte”, ha continuato il leader di Po.

Budka ha anche detto che la questione della data delle presidenziali richiede una consultazione con la Commissione elettorale statale (Pkw) e con gli enti locali. “A mio avviso dovrebbero avvenire a metà luglio, ma Po è pronta a qualsiasi data”, ha affermato.

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