Poliomielite, ad un passo dalla sconfitta del virus

0
410
sangue, piastrine, malattie del sangue foto di qimono tratta da Pixabay

Fino a poco più di 30 anni fa la Poliomielite colpiva350.000 bambini.

Nel 2018, invece, sono stati registrati meno di 30 casi,concentrati solo in Afghanistan ed in Pakistan.

Tali dati fanno ben sperare l’Organizzazione Mondiale dellaSanità: l’obbiettivo di sconfiggere una volta per tutte la malattia sembravicino, forse addirittura attuabile entro il 2019.

Cos’è la Poliomielite

La Poliomielite, anche chiamata semplicemente Polio o Paralisi Infantile, è una malattia virale estremamente contagiosa che si trasmette per via oro-fecale. Il 90% delle infezioni non causa sintomi, ma se il virus riesce ad entrare nel sangue le conseguenze sono gravi. Nell’1% dei casi di contagio il virus entra nel sistema nervoso, dove colpisce soprattutto i neuroni motori, portando debolezza muscolare e paralisi. A seconda dei nervi coinvolti si presentano diversi tipi di paralisi; la Poliomielite Spinale è la variante più comune e attacca soprattutto le gambe. Se la paralisi, invece, coinvolge gli organi vitali l’unica conseguenza è la morte.

Agli inizi del 1900, tale virus, era motivo dipreoccupazione di molte famiglie: le epidemie erano diventati regolari ecolpivano migliaia di persone.

Nel 1950 venne realizzato il primo vaccino, il cui impiegodiradò in breve tempo gli episodi di contagio.

Ad oggi, non esiste una cura per la Poliomielite. L’attenzione dei trattamenti moderni è posta verso la prevenzione della malattia e delle sue complicazioni e sul sollievo dai sintomi, impiegando antibiotici per evitare ulteriori infezioni, analgesici per lenire il dolore ed un’adeguata terapia di riabilitazione.

L’eradicazione oggi

Negli ultimi anni, il mondo, si sta avvicinandoall’eradicazione totale della malattia grazie all’impiego dei vaccini. Questometodo, però, richiede un’alta copertura immunitaria, cosa non sempre possibilein alcuni Paesi colpiti da guerre e povertà estrema.

L’eliminazione totale del virus sarebbe sinonimo di unrisparmio notevole per la Sanità mondiale: si stima, infatti, che oltre alcosto umano si andrebbero a controllare oltre 40 miliardi di dollari ogni anno.

Invece, nel caso opposto, la mancata eradicazione del virus potrebbe significare una ripresa della malattia: si calcolano circa 200.000 nuovi casi in 10 anni.

Commenti