Arriva dalla Collezione Peggy Guggenheim del Palazzo Venier dei Leoni di Venezia una bella iniziativa di apertura dell’arte al mondo dei social network. Con il progetto Point of View, infatti, il museo che porta il nome della famosa mecenate americana propone a tutti i visitatori e appassionati di cultura e bellezze artistiche di condividere tramite il web le emozioni, le immagini e le opere che li hanno maggiormente colpiti durante il loro approdo alla sede lungo il Canal Grande della città lagunare.

Sono trascorsi ormai settant’anni da quell’autunno del 1949, quando Peggy Guggenheim decise di organizzare la prima, indimenticabile mostra di scultura contemporanea proprio al Palazzo Venier dei Leoni, e a partire dall’estate del 1951 avrebbe continuato ad aprire esposizioni al pubblico. Da quel momento l’attività della Collezione non si è mai fermata, e nel corso degli anni sono giunti migliaia di visitatori, amanti dell’arte, appassionati di cultura, addetti ai lavori, ma anche semplici curiosi, ad ammirare le numerose opere d’arte di vari maestri che vanno dal romano Giorgio de Chirico all’olandese Pietr Mondrian, senza dimenticare lo statunitense Jackson Pollock e il franco-russo Vassily Kandinsky (solo per citarne alcuni).

Collezione Peggy Guggenheim: una nuova iniziativa per i visitatori social.

Ovviamente, nell’era degli smartphone, dei tablet e soprattutto dei social network, sono tanti i visitatori che decidono di immortalare il loro approdo alla Collezione Peggy Guggenheim con una foto accanto ad uno dei meravigliosi dipinti presenti nel museo veneziano, ma c’è anche chi predilige soffermarsi sui suggestivi tramonti che si possono ammirare ogni giorno dalla terrazza Marino Marini, o ancora scattare una foto ricordo dai giardini di Palazzo Venier dei Leoni. E proprio dall’abitudine di condividere le proprie emozioni quotidiane sui social network è nata l’idea di Point of View che, indubbiamente, contribuisce a fare un uso educativo e anche didattico-emozionale delle varie piattaforme presenti sul web.

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Cos’è il progetto Point of View

Già da qualche tempo, i responsabili della Collezione Peggy Guggenheim sono sbarcati nel mondo del web e dei social network per aggiornare costantemente gli appassionati su tutte le attività del museo, ma anche per riportare notizie interessanti e retroscena sulla vita della sua storica fondatrice e sulle opere presenti nella Collezione.

In questo contesto è stato introdotto il progetto Point of View rivolto a tutti i visitatori-internauti di Palazzo Venier dei Leoni. Per essere parte attiva di quest’iniziativa, bisogna collegarsi all’account Instagram ufficiale del museo e, ricorrendo all’hashtag #MyPeggyGuggenheimCollection, condividere foto o video della propria esperienza nella sede veneziana, rivelando le proprie suggestioni e il motivo per cui si è scelto di immortalare quella determinata opera piuttosto che un’altra. Ovviamente si può anche decidere di postare un’altra immagine e riflessione legata all’impegno della collezionista americana o a qualche aspetto dell’edificio che ha particolarmente colpito. Solo così sarà possibile avere il sentore reale delle impressioni e delle emozioni provate da tutti coloro che almeno una volta nella vita hanno avuto accesso alla celebre Collezione.

Inoltre gli scatti o i filmati più suggestivi verranno selezionati e pubblicati prontamente sull’account ufficiale del museo.

Cos’è il progetto Point of View.

Point of View fa parte del più ampio programma targato Public Programs, dal nome La continuità di una visione, che comprende una serie di iniziative gratuite rivolte al pubblico, organizzate durante tutto l’anno sia all’interno che all’esterno del museo. Un modo, insomma, per ricordare l’impegno, il coraggio e il carisma di Peggy Guggenheim a 40 anni dalla sua scomparsa e soprattutto a 70 anni dalla prima apertura ufficiale della mostra ai visitatori esterni.

Per ricevere ulteriori informazioni o per vedere le prime foto postate sul sito ufficiale della Collezione Peggy Guggenheim, potete cliccare al seguente link: http://www.guggenheim-venice.it/continuita-visione/en/share.php#social

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