Pitti Uomo: uno sguardo alla storia della fiera per la sua 100a edizione

0
632

Dopo un anno di eventi fisici annullati, Pitti Uomo torna a Firenze alla fine di giugno per celebrare la sua centesima edizione.

Pitti Uomo torna come prima della pandemia?

Sarà uno spettacolo attenuato rispetto alle precedenti iterazioni alla luce delle attuali preoccupazioni relative al Covid-19, con gli organizzatori che hanno annunciato all’inizio di questo mese che lo spettacolo ospiterà meno marchi e acquirenti. L’evento, che si svolgerà dal 30 giugno al 2 luglio, vedrà la partecipazione di un totale di 350 marchi maschili, 113 marchi per bambini e 86 aziende di tessuti, e vedrà la partecipazione speciale della stilista sudafricana Thebe Magugu, vincitrice del Premio LVMH 2019 .L’evento questa stagione sarà diviso in tre temi, tra cui “Fantastic Classic”, “Dynamic Attitude”, che si concentra sull’outdoor e punto di incontro tra sport e streetwear, e “Superstyling”, la sua sezione di tendenza.

1972 – La prima edizione di Pitti Uomo

La primissima edizione di Pitti Uomo si è svolta all’Hotel Villa Medici di Firenze nel febbraio 1972. La fiera ha accolto 43 aziende espositrici (circa 1.230 brand parteciperanno alla fiera 2018) e 526 buyer, di cui 98 esteri (altro sono attesi oltre 24.300 buyer a Pitti Uomo a gennaio).

1980 – Il riconoscimento internazionale

Pitti Uomo, nato con l’intento di promuovere i migliori marchi italiani sui mercati esteri, ha progressivamente acquisito una notorietà internazionale.

1982 – La ricollocazione a Fortezza da Basso

Pitti Uomo si trasferisce nella sede attuale alla Fortezza da Basso di Firenze, che diventa il fulcro centrale di tutte le fiere organizzate da Pitti Immagine: Pitti Uomo, Pitti Filati e Pitti Bimbo.

1991 – La sfilata di Jean Paul Gaultier

Lo stilista francese Jean Paul Gaultier ha presentato per la prima volta la sua collezione al mercato italiano nel 1991.

I grandi nomi a Firenze nel 1992

Nel 1992, la città di Firenze ha tenuto una spettacolare danza in onore di Giorgio Armani. Un anno dopo, nel 1993, Pitti ha acceso i riflettori su Gianfranco Ferré, che ha tenuto la sua sfilata alla Stazione Leopolda. Ferré, scomparso nel 2007, ha deciso di entrare nel mondo della moda negli anni ’70 dopo essersi laureato in architettura al Politecnico di Milano nel 1969 ed era anche conosciuto come “l’architettura della moda”.

1995 – Lo spettacolo di Dries Van Noten

Il designer belga Dries Van Noten ha presentato per la prima volta la sua collezione alla fiera della moda nel 1995. La sua prima sfilata si è tenuta al Piazzale Michelangelo. Il famoso designer è stato descritto come “uno degli stilisti più cerebrali”.

1999 – Hugo Boss

​​Il marchio tedesco Hugo Boss ha aderito alla passerella fiorentina con la sua sfilata di debutto nel 1999. Presentando la sua collezione Primavera/Estate 2000 al Forte Belvedere, una fortificazione situata sulla collina che sovrasta Ponte Vecchio e Palazzo Pitti a Firenze, lo speculare evento si è chiuso con uno spettacolo pirotecnico.​ ​​

2003 Il debutto di Viktor & Rolf

La presentazione della prima collezione di abbigliamento maschile del duo di designer olandesi Viktor & Rolf ha ricevuto un grande applauso a Firenze in occasione di Pitti Uomo nel 2003. “L’abbigliamento maschile è considerato meno libero, ma per noi non è un limite“, ha affermato Viktor Horsting riguardo al debutto della griffe a Pitti Uomo.

Raf Simons ai Giardini di Boboli

Raf Simons ha presentato la sua collezione Primavera/Estate 2006 nella splendida cornice del Giardino di Boboli a Pitti Uomo.


Pitti: ripartono le fiere in presenza


2011 E.PITTI

Nasce E.Pitti, piattaforma digitale che offre showroom virtuali e fiere online per i brand della moda.

Fiori di Pitti

L’edizione estiva della fiera dell’abbigliamento maschile di Firenze ha accolto J.W. Anderson e Virgil Abloh come i suoi designer ospiti speciali. Tra gli altri importanti brand internazionali presenti a Pitti Uomo: Paul Smith, Tommy Hilfiger e Hugo Boss, che presentano sia la linea uomo che quella donna.

Brooks Brothers festeggia 200 anni

Il marchio americano di abbigliamento formale Brooks Brothers, uno dei preferiti dalle celebrità e dai presidenti degli Stati Uniti, celebra il suo 200° anniversario a Pitti Uomo. “Il nostro anniversario segna un traguardo storico e significativo non solo per Brooks Brothers, ma anche per l’industria della moda”, ha affermato il presidente e amministratore delegato Claudio Del Vecchio.

PITTI UOMO 94: Roberto Cavalli

Il Gruppo Roberto Cavalli presenta la sua prima collezione maschile disegnata sotto la guida del suo direttore creativo di recente nomina Paul Surridge. La fiera danese Revolver Copenhagen stringe una partnership con Pitti per presentare una serie di marchi scandinavi alla fiera italiana. Circa 19.000 buyer partecipano a Pitti Uomo 94.

PITTI UOMO 95: Y/Project, Glenn Martens

Il designer ospite Glenn Martens, direttore creativo di Y/Project, svela la collezione uomo AI19 del marchio. Il marchio di moda italiano Salvatore Ferragamo, sotto la direzione creativa di Paul Andrew, presenta la sua collezione con un “focus sull’evoluzione del menswear Ferragamo”. Circa 25.000 compratori partecipano a Pitti Uomo 95.

Giugno 2019 – PITTI UOMO 96

Givenchy presenta il suo prêt-à-porter da uomo come guest designer. MSGM festeggia il suo decimo anniversario con una sfilata anche a Firenze. Circa 18.500 compratori partecipano a Pitti Uomo 96.

2020 – Pitti annualla gli spettacoli fisici e lancia la piattaforma digitale

In seguito allo scoppio della pandemia, Pitti è costretto a cancellare tutti i suoi spettacoli. Al posto degli eventi fisici, lancia una nuova piattaforma digitale chiamata Pitti Connect. La piattaforma si basa su E-Pitti, la piattaforma digitale per la fiera lanciata nel 2011.

Svelata la line-up del Physical Summer Show di Pitti 100

Dopo un anno di eventi annullati, Pitti Uomo torna in formato fisico dal 30 giugno al 2 luglio per la sua centesima edizione. La line-up include la designer sudafricana Thebe Magugu, vincitrice del Premio LVMH 2019, come ospite speciale. Lo spettacolo presenterà un totale di 350 marchi maschili, 113 marchi per bambini e 86 aziende di tessuti. Pitti Uomo sarà suddiviso in tre temi, tra cui ‘Fantastic Classic’, ‘Dynamic Attitude’, incentrato sull’outdoor e punto di incontro tra sport e streetwear, e ‘Superstyling’, la sua sezione trend.