Pitti: ripartono le fiere in presenza

Stanno per ripartire le fiere Pitti in presenza: dal 28 giugno al 2 luglio sarà possibile presenziare, in numero limitato per questioni di sicurezza, alle varie Pitti Uomo, Bimbo e Filati.

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Fiere Pitti in presenza
Ripartono gli eventi Pitti in presenza

Si ricomincia. Superato il lungo periodo di lockdown e chiusure varato per contrastare l’epidemia di coronavirus, in Italia tornano le fiere in presenza dopo gli eventi che per più di un anno si sono tenuti online. Puntualmente ritornano anche gli appuntamenti targati Pitti: ad aprire le danze sarà Filati (28-30 giugno presso la Stazione Leopolda), quindi toccherà a Pitti Uomo (30 giugno-2 luglio alla Fortezza da Basso), affiancato da Pitti Bimbo.

Claudio Marenzi, presidente della società Pitti Immagine, durante la presentazione delle fiere sul web non ha nascosto la felicità di poter riavere tutti gli eventi nella modalità tradizionale che, ovviamente, sarà utilissima e fondamentale “per confrontarsi sul settore e sviluppare progetti”.

La ripartenza degli appuntamenti fisici con Pitti non comporterà la conclusione del percorso digitale. Infatti la piattaforma Pitti Connect sarà attiva e funzionante fino a settembre perché, come sottolineato da Marenzi, sarà utile in futuro “per raggiungere operatori che non potranno venire a Firenze”.

Eventi Pitti: numeri limitati d’accesso, ma tanto entusiasmo

In ottemperanza alle attuali norme anti-Covid, l’accesso alle fiere targate Pitti sarà in numero limitato rispetto agli anni precedenti. Gli organizzatori ci hanno tenuto a sottolineare che tutte le manifestazioni seguiranno scrupolosamente le regole volte alla sicurezza. Innanzitutto gli eventi si terranno all’interno delle sedi espositive. Inoltre vi si potrà accedere se in possesso di certificazione che attesta almeno la prima dose di vaccino effettuata da circa 15 giorni; oppure documento che comprova che ci si è già ammalati di coronavirus, o anche un tampone negativo fatto 48 ore prima della propria partecipazione.

Quella di quest’anno sarà la centesima edizione di Pitti Uomo. Durante la rassegna verranno mostrate le collezioni di abbigliamento della primavera-estate 2022 di 315 aziende, tra le quali 84 proverranno dall’estero. Bimbo, invece, accoglierà 74 brand, di cui 29 stranieri. Filati infine aprirà a 77 espositori differenti, tra cui ce ne saranno 8 esteri.

L’amministratore delegato di Pitti Immagine, Raffaello Napoleone, ha dichiarato che le previsioni sono di circa sette-ottomila compratori che saranno ovviamente italiani, ma probabilmente anche diversi europei, statunitensi e russi. Purtroppo non ci saranno presenze dall’Oriente a causa degli attuali obblighi di quarantena previsti.

Pitti Immagine: eventi di nuovo in presenza da giugno

Napoleone ha parlato di mercati in leggera ripresa dopo le grosse difficoltà del 2020, aggiungendo che soprattutto Francia e Spagna stanno avendo una buona reazione. In generale, il dirigente ha parlato di un “ottimismo cauto”.

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