Pisogne (Brescia) – Donna accoltella la madre e tenta suicidio

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Dramma sfiorato nel Bresciano dove a Pisogne una donna di 54 anni ha accoltellato la madre di 76 prima di gettarsi dalla finestra nel tentativo di togliersi la vita.

Bloccata in tempo dal fratello, la donna si è rifugiata nella sua stanza da letto infliggendosi alcune ferite sul petto e sull’addome. Soccorse, sono entrambe salve e non in pericolo di vita.

Notte di follia a Pisogne, paese in provincia di Brescia, dove una donna di 54 anni ha accoltellato la madre di 76 mentre dormiva per poi cercare di togliersi la vita gettandosi dalla finestra dopo essersi auto inferta alcune ferite sul petto e sull’addome. Questo il bilancio della tragedia famigliare che ha sconvolto il paese bresciano, che poteva essere peggiore se il fratello della 54enne non fosse intervenuto per fermarla.

Ha accoltellato la madre, poi si è ferita da sola

Secondo quanto ricostruito, la figlia dell’anziana signora, Ivana, soffriva da tempo di una grave forma di depressione che si sarebbe manifestata in tutta la sua violenza nella notte tra ieri, martedì 11 agosto, e oggi, mercoledì 12. Dopo essersi recata nella stanza da letto della madre, che si chiamava Camilla, ha impugnato un grosso coltello cominciando a colpirla ripetutamente mentre l’anziana dormiva.

Svegliato dai rumori e dalle grida della 76enne, nel frattempo svegliatasi, il fratello della 54enne è corso nella camera da letto della madre trovando la sorella con le mani ricoperte di sangue e la donna agonizzante nel letto. Una volta disarmata, la 54enne si è quindi rifugiata nella sua camera da letto dove ha rimediato un secondo coltello col quale ha iniziato ad auto infliggersi tagli sull’addome e sul petto.

Le condizioni di madre e figlia, ricoverate in ospedale


Nel mentre, l’uomo allertava i soccorsi nel disperato tentativo di riuscire a salvare la 76enne. Ma mentre era al telefono con il 118, Ivana, la sorella, si è gettata dalla finestra della sua stanza, al secondo piano dell’edificio in cui abitano. La 54enne è precipitata per oltre otto metri, impattando violentemente il suolo e riportando gravi traumi. Sul posto si sono recati i sanitari del 118 inviati dall’Azienda regionale emergenza urgenza della Lombardia che hanno soccorso sia la madre che la figlia.

La prima non avrebbe ricevuto coltellate profonde, nonostante la lama di 30 centimetri, motivo per cui non ha mai perso conoscenza: è stata ricoverata agli Spedali Civili di Brescia. La figlia, al contrario, è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Niguarda di Milano dove è stata ricoverata in condizioni gravi. Anche le sue condizioni, comunque, non destano particolari preoccupazioni e dovrebbe rimettersi. Sul luogo del tentato omicidio-suicidio sono arrivati anche i carabinieri di Breno che hanno avviato gli accertamenti raccogliendo le testimonianze delle persone

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