Pinacoteca di Brera: riapre con ingresso gratuito

Porte riaperte al pubblico dal 9 giugno per la Pinacoteca di Brera, con una settimana di ritardo rispetto agli altri musei. Ingresso gratuito: un omaggio ai visitatori in questa fase post emergenza

0
1806
Pinacoteca di Brera

La Pinacoteca di Brera aprirà le sue porte al pubblico a partire dal 9 giugno.

Dopo il lungo periodo di lockdown riparte anche la Pinacoteca di Brera, in ritardo rispetto agli altri musei milanesi. E lo fa con una splendida novità. il biglietto sarà gratuito il giorno della riapertura. Un tributo che la Pinacoteca farà ai milanesi e ai lombardi colpiti duramente dalla pandemia.

Dopo mesi di visite online, il pubblico potrà riprendere ad assaporare l’arte dal vivo anche nella nota galleria nazionale d’arte antica e moderna.

Pinacoteca di Brera : “Siamo chiusi ma questo non vuol dire che il cuore ha smesso di battere”

I fumetti nei musei nell’iniziativa del Ministero

Le prime settimane di riapertura saranno in via del tutto sperimentali, con aperture solo al mattino o solo al pomeriggio. Ingressi contingentati e rispetto totale delle norme anti contagio.

Il piano attuale permetterà di ricevere 120 persone ogni ora e sarà necessario prenotare online il proprio turno.

Pinacoteca di Brera

James Bradburne, direttore della Pinacoteca di Brera: “riaprire una settimana più tardi rispetto all’apertura del 3 giugno a tutela del pubblico e dei lavoratori, per garantire la massima sicurezza

La scelta di ripartire una settimana più tardi rispetto agli altri musei milanesi è dovuta, principalmente, ad un calo dei lavoratori a disposizione. Calo verificatosi già prima che iniziasse l’emergenza sanitaria. È stato deciso, dunque, di aspettare qualche giorno per garantire ai clienti una ripartenza sicura.

Intervistato da Il Giorno, Bradburne ha dichiarato: “Il 9 giugno la Pinacoteca funziona perché è una grande squadra e quindi giovedì ci sarà un altro fondamentale passaggio per arrivare a questo risultato condiviso. Le prime settimane saranno sperimentali, con aperture al mattino o al pomeriggio, massimo cinque ore, in modo da far turnare 48 persone a settimana su sei turni invece che su 12 come prima. E c’è una novità, un regalo a Milano e ai lombardi, che hanno tanto sofferto in questi terribili mesi di pandemia: l’ingresso sarà gratuito“.

Promosso un sondaggio per comprendere le necessità dei visitatori

Bradburne ha promosso un sondaggio, disponibile sul sito della Pinacoteca di Brera, per capire fino in fondo le necessità dei visitatori post lockdown.

Cari amici della Pinacoteca di Brera. Ci mancate tutti e speriamo che voi e le vostre famiglie stiate bene. Mentre le nostre porte rimangono chiuse al pubblico, ci stiamo preparando attivamente a riaprire il museo nel modo più sicuro possibile.
Abbiamo bisogno del tuo contributo. Vorremmo sapere direttamente da te cosa ti farà sentire a tuo agio nel tornare alla Pinacoteca di Brera una volta riaperta
“. Si legge sulla pagina del sito dedicata al sondaggio.

Si tratta di qualche domanda volta a capire quali possano essere le necessità dei singoli visitatori. Necessità che vanno ad aggiungersi alle misure di sicurezza previste dai protocolli stabiliti dall’INAIL, dal Ministero della Salute e dai decreti governativi.

Ho raccolto qualche suggerimento, come ad esempio migliorare la sicurezza dei bagni con rubinetti elettronici. Ma non ci sono richieste extra, abbiamo un protocollo sanitario molto preciso che è stato ritenuto adeguato. La vera sfida nei prossimi anni sarà quella di immaginare il mondo nuovo post Covid. Ed anche un modello di museo che punti sulla partecipazione. Scommetto, nuovamente, su Milano“, ha dichiarato a Il Giorno il direttore Bradburne.