Il Cts dell’Agenzia del farmaco ha preso la sua decisone. Via l’obbligo di ricetta, come indicato dall’Ema, e via anche il test di gravidanza obbligatorio. Ma per le minorenni servirà ancora la prescrizione del medico per maggiore tutela verso un uso incontrollato. Pani: “Decisione ancor più moderna di quella dell’Ema”.

L’Aifa ha deciso. Rispettato, ma solo in parte il parere del Consiglio superiore di sanità che raccomandava il mantenimento dell’obbligo di ricetta per tutti. Per l’Agenzia del farmaco – come riferisce l’Ansa – la pillola anticoncezionale d’emergenza EllaOne deve infatti restare con obbligo di prescrizione medica ma solo per le minorenni. Scompare poi anche l’obbligo del test di gravidanza che era stato introdotto in Italia al momento della messa in commercio nel 2012 (unico paese europeo ad averlo previsto).

La decisione di ieri del Cts dell’Aifa ricalca quella già presa dalla Germania e il direttore dell’Aifa Luca Pani l’ha spiegata così all’Ansa: “Il farmaco non ha grandi problematiche ma sull’uso ripetuto e incontrollato non ci sono dati sufficienti per garantirne la sicurezza. E per tutelare le più giovani e visto che in Italia esiste la possibilità di prescrivere la pillola in ogni momento in ospedali e consultori, è stato deciso di lasciare questo limite. Si tratta di una decisione ancora più moderna di quella dell’Ema”.

Condividi e seguici nei social
error

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here