Piccoli brividi & Hai paura del buio?: L’horror per i più piccoli

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PICCOLI BRIVIDI e HAI PAURA DEL BUIO? sono state due serie televisive di genere horror/avventura per ragazzi, appartenente ad un brand famosissimo la prima, molto apprezzata anche la seconda. Essendo prodotti destinati ad un pubblico giovane, si tratta di un horror soft, creato per provocare tensione e qualche spavento, ma assolutamente privo di violenza o di elementi che causino paura vera.

PICCOLI BRIVIDI

Serie televisiva canadese prodotta tra il 1995 ed il 1998 composta da quattro stagioni e 74 episodi totali (della durata di venti minuti ciascuno). In patria andò in onda in prima visione sul network YTV, mentre in Italia venne trasmessa da Italia 1. Ideata per la tv da Deborah Forte, questa serie televisiva, come detto di genere horror/thriller/fantasy, è la trasposizione televisiva dei celebri libri per ragazzi Piccoli brividi, scritti dall’altrettanto noto R. L. Stine. I libri della serie Piccoli brividi si rivelarono uno straordinario successo internazionale tanto che vennero vendute oltre 500 milioni di copie in tutto il mondo, inoltre vennero tradotti in 32 lingue; secondo il Guinness dei primati i Piccoli Brividi sono la serie di libri per bambini più venduta della storia, ragione per cui ne vennero realizzati prima una serie televisiva e poi addirittura ben due film per il cinema. Tra i tanti volumi che compongono la collana, Stine ha sviluppato diverse “miniserie” con personaggi ed ambientazioni ricorrenti, di cui si ricordano: Il Pupazzo parlante (cinque storie totali sul famigerato Slappy), Il barattolo mostruoso (quattro volumi), Foto dal futuro (due volumi), Terrore dagli abissi (due volumi), e La maschera maledetta (anch’essa sempre composta da due volumi). Le trame degli episodi televisivi hanno tutte dei protagonisti diversi (sono per cui puntate antologiche), quasi sempre ragazzi tra gli undici ed i quattordici anni che si ritrovano ad affrontare avventure spaventose con personaggi o cose irreali; così come nei libri i finali di puntata non sono sempre a lieto fine (anche se spesso gli episodi non sono particolarmente fedeli ai libri). La maggior parte degli episodi sono aperti e chiusi da R. L. Stine stesso che, attraverso una sorta di prologo ed epilogo della storia raccontata, fa allo spettatore una morale su quanto visto. La serie ebbe un discreto successo ed ancora oggi viene saltuariamente replicata in tv, d’altronde era il sogno di tutti i bambini lettori vedere trasposte sul piccolo schermo le “inquietanti” ma divertenti storie che avevano letto con tanta passione su carta stampata. A tanti anni di distanza dall’uscita dei libri prima e della serie poi, si decise di tornare a cavalcare l’onda del successo di quelle storie portandole al cinema, così che nel 2015 uscì nelle sale Piccoli brividi, storia originale diretta da Rob Letterman e con Jack Black come protagonista. Il sequel del film, Piccoli brividi 2 – I fantasmi di Halloween, diretto da Ari Sandel, è uscito nelle sale italiane proprio in questi ultimi giorni ed è quindi ancora possibile vederlo al cinema. Da sottolineare che la serie televisiva fu creata come risposta alla serie tv (sempre canadese) Hai paura del buio? da poco uscita negli USA che tanto successo stava ottenendo.

HAI PAURA DEL BUIO?

Serie televisiva canadese prodotta tra il 1990 ed il 2000 composta da due serie (la cui prima constava di cinque stagioni realizzate tra il 1990 ed il 1996; e la seconda composta dalla sesta e settima stagione girate nel biennio 1999-2000) per un totale di 91 episodi complessivi. In patria fu trasmessa dalla rete YTV, mentre negli Stati Uniti sbarcò con ampio successo su Nickelodeon. In Italia andò in onda su Rai Uno. Il serial, antologico, di genere prevalentemente horror e fantascienza, si compone di episodi della durata di 22 minuti circa ciascuno, e la seconda serie fu realizzata a distanza di ben tre anni dopo che si concluse la prima visto la grande richiesta da parte dei fan che si sentivano orfani in seguito alla fine delle prime cinque stagioni realizzate. La serie è incentrata su un gruppo di ragazzi appartenenti al cosiddetto “Club di Mezzanotte”, i quali ogni settimana si riuniscono intorno ad un fuoco per raccontarsi a vicenda storie di paura. La serie ebbe molto seguito di pubblico in tutti i paesi in cui venne trasmessa, le sue storie erano molto apprezzate, ragion per cui, per controbattere al suo successo, in risposta venne creata l’altra serie di paura per bambini, Piccoli brividi, la quale poteva attingere dalla vasta collana di libri già esistenti per creare le sue storie televisive.

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