I piatti unici sono un’ottima soluzione a pranzo come a cena per tutta una serie di motivi. Innanzitutto molti di essi possono essere preparati in anticipo mantenendo il sapore e la freschezza, così chi torna dal lavoro o dalla scuola, può trovare il pranzo già pronto a tavola.

Ancora rappresentano la soluzione ideale per chi deve mettere d’accordo diversi gusti ed esigenze della famiglia a tavola. E diciamo la verità…fanno risparmiare tempo perchè si sporca meno e si preparano velocemente. I piatti unici sono semplici ma non per questo meno gustosi.

Piatti unici nella storia della civiltà

Ogni località trova la sua interpretazione del piatto unico e sin dagli albori della civiltà, l’uomo ha scoperto la possibilità di cibarsi con un piatto unico e i suoi vantaggi. Già nell’antico Egitto il popolo si cibava di pane e cipolla come pasto unico che rappresentava anche il salario degli operai che lavorano alla realizzazione delle piramidi. Nell’antica Grecia ci si cibava con una focaccia schiacciata rotonda e morbida, preparata con farina d’orzo, con un contorno di verdure. Gli antichi Romani mangiavano il puls, un miscuglio di farina e cereali come il farro o il miglio. I Romani si dilettavano anche nella preparazione del moretum, una sorta di torta salata con una base di pasta lievitata e una farcitura di erbe e verdure.

Nell’epoca medievale andavano per la maggiore le zuppe, piatto unico per eccellenza, a base di legumi ma anche verdure e carne.

Insomma i piatti unici sono stati sin dall’antichità un fatto popolare e caratterizzati da sempre non solo dal gusto, ma anche dall’equilibrio tra i diversi nutrienti.

Oggi il piatto unico vive una stagione di grande interesse anche da parte della comunità scientifica che ne intravede tutte le potenzialità perchè sia un pasto di gusto e di benessere. Una sana ed equilibrata alimentazione può essere fatta anche da chi solo per praticità sceglie un piatto unico, mantenendo i sapori freschi e riducendo la quantità di grassi.

Piatti unici, ecco il libro che ne propone cinquecento

Anche le pietanze proposte nel libro “500 Piatti Unici” (Il Castello Editore) sono bilanciate e garantiscono il giusto apporto calorico e nutrizionale. Molti dei piatti proposti sono anche ideali per essere preparati in anticipo, soprattutto se proposti per un buffet, come nel caso del prosciutto, formaggio e pomodori al forno.

Moltissime anche le idee per il pranzo, alternativa ideale soprattutto per chi lavora fuori casa e certo non può sempre mangiare panino: sicuramente da provare lo stufato di melanzane e ceci o le tortillas di pollo.

Le ricette sono organizzate in categorie: colazione, pranzo, cena e feste per ispirarsi anche quando si hanno ospiti. E non poteva mancare il capitolo dei dolci e dessert.

Ogni ricetta è corredata dagli ingredienti e dal procedimento e sono proposte anche delle varianti. Comodissimo l’indice finale che ti permette di trovare subito le tue ricette preferite. Impossibile, tra tante ricette, non trovare l’ispirazione per soddisfare i gusti di tutta la famiglia.

500 Piatti Unici, chi è l’autrice

Carol Beckermann è una foodwriter con una vasta esperienza nella ristorazione e nel catering. Ha pubblicato tantissimi libri di ricette: libri con ricette senza glutine, di pane, popcorn e persino succhi depurativi e disintossicanti.

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