Piatti regionali a Expo: Al Baik e gli altri

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Anche il cibo avrà la sua importanza a Expo 2020. Oltre alla catena di fast food Al Baik, ecco gli altri piatti regionali che sarà possibile trovare.

Quali piatti regionali ci saranno a Expo?

A Dubai farà la sua comparsa la catena di polli Broasted dell’Arabia Saudita Al Baik, sbarcata negli Emirati Arabi Uniti appena quattro mesi fa. Aperto per la prima volta nel 1974 a Jeddah, sarà ubicato nell’Opportunity District, tra i padiglioni dell’Arabia Saudita e degli Emirati Arabi Uniti. Sarà servito il famoso pollo fritto, ma anche frutti di mare, carne alla griglia, panini con falafel, dessert.


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Le origini di Al Baik

Dicevamo che il marchio ha mosso i suoi primi passi negli Emirati Arabi Uniti lo scorso giugno, con i suoi punti di forza ormai richiestissimi: il pollo croccante, i sandwich con filetto di pollo, le crocchette di pollo, i gamberetti croccanti. In quel momento la società aveva dichiarato di essere “dedicata alla gestione e all’espansione di Al Baik nei sette emirati”. Oggi, la partecipazione all’Expo 2020.

Rising Flavours

Ma non solo questo brand sarà presente a Dubai. Expo 2020 infatti ospiterà Rising Flavours, una sala da pranzo a tre piani che servirà piatti di alcuni degli chef più famosi del GCC. L’intenzione sarebbe di promuovere il know-how culinario del Medio Oriente. Non c’è ancora un elenco completo né degli chef né dei ristoranti partecipanti, ma qualche nome è comunque stato rivelato.

Douha Abdullah Al Otaishan

È la prima donna chef in Arabia Saudita, oltre che uno dei volti televisivi più noti del regno. Tra le sue specialità possiamo citare l’Happy Kabsa, un piatto di riso a strati con agnello, patate, zucchine e melanzane. Il Jareesh, un porridge a base di grano schiacciato bianco o rosso. Il Margoog, uno stufato a strati con carne, verdure e pane. E il Matazeez, uno stufato di carne e verdure con gnocchi.

Roaya Saleh

Ex banchiera d’investimenti, è una ristoratrice del Bahrein e dirige Villa Mamas, uno dei ristoranti più famosi di Manama. I piatti serviti sono pollo Mathrooba, stinco d’agnello, Haree e Hammour con pilaf alle erbe.

Nader Al Aisari

Originario dell’Oman, questo chef riesce a promuovere ottimamente la cucina del suo Paese. Lo fa attraverso il suo ristorante, e la società di catering Tanzanite a Muscat.

Mohamad Najem

Chef libanese del Qatar, si distingue per le sue tecniche innovative di placcatura e le combinazioni di sapori. Qualche esempio? I waffle di pollo con uova cotte e salsa chili con carne. Oppure i sandwich allo zenzero e salmone. O ancora i bignè di patate con caviale e salsa texana.

Khaled Al Baker

Nato in Kuwait, è il creatore del Meem Café, ristorante mediterraneo: ma anche del Roto, ristorante specializzato in carni al girarrosto cotte a legna.

Hattem Mattar

È il fondatore della Mattar Farm Kitchen di Dubai, ed è noto per le sue carni affumicate alla brace, oltre che per la sua passione per i pop-up.

Zulfikar Cambaz e Jhon Faver

Sono i due chef del Westin Mina Seyahi di Dubai. Cambaz è turco, ed è lo chef del ristorante Baba; Faver è lo chef de cuisine del ristorante spagnolo dell’hotel, El Sur.