Petrolio in rialzo dopo il cyberattacco all’oleodotto

0
421
Petrolio in rialzo dopo il cyberattacco all’oleodotto

Dopo il cyberattacco che ha colpito la società Colonial Pipeline, i prezzi del petrolio sono in rialzo. Il presidente Joe Biden ha dichiarato lo stato di emergenza e nelle indagini è stato coinvolto anche l’FBI. Le autorità pensano che dietro all’attacco ci sia un’organizzazione criminale conosciuta con il nome di DarkSide.

Cyberattacco al Colonial Pipeline: petrolio in rialzo?

I prezzi del petrolio sono ancora in rialzo dopo il cyberattacco che ha colpito la società Colonial Pipeline, che gestisce il principale oleodotto negli USA, costringendola all’interruzione delle forniture di petrolio lungo la costa Sud-Est del Paese. La società controlla di 8.850 chilometri di tubi che trasportano più di 378 milioni di litri al giorno tra greggio, diesel, gas per uso domestico, combustibile per le basi militari e per gli aeroporti civili come Atlanta e Charlotte. L’oleodotto è fuori uso per il terzo giorno di fila. Gli esperti prevedono anche un aumento dei prezzi del gas. I prezzi del gas erano già in aumento a livello nazionale di una media di sei centesimi a gallone nelle ultime due settimane. Dopo l’attacco all’oleodotto, gli esperti del settore si aspettano ulteriori aumenti, in particolare nel Sud-Est degli USA.

L’American Automobile Association (AAA) ha detto a Reuters: “Se l’interruzione persiste, vedremo più impatti regionali che a livello nazionale, in termini di offerta e prezzi. Il Sud/Sud-Est (dal Maryland al Mississippi alla Georgia), probabilmente vedrà aumentare prima i prezzi del gas. Più breve è la chiusura del gasdotto, migliori sono le notizie per gli automobilisti”.

Biden dichiara lo stato di emergenza

Il presidente Joe Biden ha dichiarato lo stato di emergenza.  L’amministrazione ha detto che sta lavorando a stretto contatto con la società negli sforzi di riavvio delle attività. Il segretario al Commercio, Gina Raimondo, ha affermato: “Stiamo lavorando a stretto contatto con l’azienda e i funzionari statali e locali per assicurarci che si torni alle normali operazioni il più rapidamente possibile e non ci siano interruzioni nell’offerta”.

DarkSide dietro il cyberattacco

Nelle indagini è stato coinvolto anche l’FBI. Secondo gli inquirenti americani, l’attacco sarebbe stato lanciato da un’organizzazione criminale nota come DarkSide. Il gruppo hacker si ritiene una sorta di Robin Hood che ruba alle grandi corporation per donare a organizzazioni ed enti di beneficenza. Il cyberattacco che ha colpito l’oleodotto Colonial Pipeline è un attacco ransomware, ovvero una attacco hacker compiuto per ottenere il pagamento di un riscatto.


Colonial Pipeline: il gasdotto USA interrompe operazioni