Pete Buttigieg: ambasciatore all’ONU di Joe Biden?

Con le relazioni dell'America con la comunità internazionale nel punto più basso della storia moderna forse il sindaco di Sotuh Bend potrebbe essere la scelta giusta

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Pete Buttigieg

Il giorno del giuramento come 46° Presidente USA si sta avvicinando per Joe Biden. Nonostante Trump continui a non riconoscere la sconfitta, per Biden inizia il periodo delle scelte per il suo Gabinetto. Una scelta importante sarebbe quella del ruolo di ambasciatore all’Onu. In un periodo dove le relazioni dell’America con la comunità internazionale sono nel punto più basso della storia Pete Buttigieg potrebbe essere la scelta giusta.

Per Biden è arrivato il momento di scegliere il suo Gabinetto

Joe Biden ha vinto le elezioni presidenziali statunitensi e tra poco più di due mesi presterà giuramento. Importante sarà vedere chi farà parte del Gabinetto dell’amministrazione Biden: le posizioni più importanti nell’amministrazione di qualsiasi Presidente. Con le relazioni dell’America con la comunità internazionale nel punto più basso della storia moderna, è particolarmente importante che vi siano persone in ruoli di politica estera e sicurezza nazionale che siano informate, affidabili e abbiano la credibilità per ripristinare la reputazione degli USA in tutto il mondo.

Un ruolo importante per riallacciare i rapporti con la comunità internazionale è quello dell’ambasciatore dell’ONU. Questo ruolo, sotto l’amministrazione Trump, è stato occupato da persone che non avevano intenzione di dialogare con gli altri Stati, che non conoscevano la parola diplomazia. Una scelta giusta da parte di Biden potrebbe essere l’ex sindaco di South Bend, Indiana, Pete Buttigieg.

Perché Pete Buttigieg potrebbe essere la scelta giusta come ambasciatore all’ONU?

Durante la sua storica candidatura alla presidenza e negli ultimi due anni, Buttigieg ha dimostrato una comprensione notevole su questioni e sfide complesse, specialmente negli affari globali, dove spesso mostrato molta più competenza di alcuni dei suoi colleghi candidati più esperti. Ha mostrato un livello di autodisciplina e una capacità di “rimanere sul messaggio” che è anche estremamente importante quando si parla di diplomazia. Con il suo servizio in Afghanistan come ufficiale dell’intelligence navale ha più esperienza nel regno internazionale di Haley.

Centinaia di leader di politica estera che in precedenza avevano prestato servizio nel Consiglio di sicurezza nazionale, CIA, Dipartimento di Stato e Difesa, lo hanno appoggiato durante la sua campagna delle primarie democratiche, dimostrando che ha la capacità di ottenere rispetto da coloro che ricoprono posizioni di autorità. Ecco perché Buttigieg è il candidato perfetto per essere la scelta del presidente eletto Biden per essere il prossimo ambasciatore degli USA alle Nazioni Unite. 

Buttigieg rappresenterebbe il simbolo del cambiamento

Inoltre una cosa molto importante sarebbe il simbolismo che rappresenterebbe. Infatti l’ex sindaco darebbe il primo ambasciatore americano all’ONU ad essersi dichiarato apertamente gay.  Buttigieg potrebbe usare la sua posizione per fare pressione su paesi come la Russia (e al suo interno la regione della Cecenia), l’Arabia Saudita e altri per cambiare le loro politiche sui diritti LGBTQ, e farlo dal punto di vista personale di un gay. 

Immaginate Pete e suo marito Chasten al quartier generale delle Nazioni Unite a New York e in viaggi ufficiali in tutto il mondo. Tutto questo non sarebbe una dimostrazione che l’America sta davvero cambiando?


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