Peste suina africana: l’assessore Carloni e le regioni chiedono confronto con Bellanova

Le regioni chiedono alla ministra Bellanova misure urgenti per contrastare la peste suina africana attraverso un piano di contenimento dei cinghiali.

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Le regioni chiedono un confronto con la ministra Bellanova per misure urgenti di contenimento dei cinghiali per prevenire la peste suina africa. “Non c’è tempo da perdere, occorre un’azione immediata e corale”. Dichiara l’assessore all’Agricoltura Carloni delle Marche, nell’ambito della Commissione Politiche Agricole della Conferenza delle Regioni. “Serve un intervento statale e regionale per contrastare la diffusione della poste suina africana attraverso un piano di contenimento dei cinghiali“.

E’ emergenza peste suina africana?

Le autonomie regionali hanno sollecitato un confronto preventivo con la ministra Bellanova, prima dell’approvazione, in Consiglio dei ministri. “Una bozza è già articolata- fa sapere Carloni- per cui chiediamo di essere ascoltati e coinvolti nella fase di costruzione del provvedimento. Un atto finalizzato a difendere gli allevatori suinicoli dei vari territori. E’ necessario intervenire con immediatezza con un ‘azione efficace, attraverso l’adozione di un piano strategico di contenimento dei cinghiali.

In realtà la peste africana colpisce suini domestici e selvatici, con livelli di mortalità al cento per cento. Per questo l’obiettivo secondo Carloni è “ridurre i rischi sanitari e il relativo impatto economico, che l’economia potrebbe arrecare all’intero settore nazionale e regionale“. Le regioni chiedono pertanto misure di “prevenzione e monitoraggio della malattia virale. Chiedono, inoltre, un ‘attività di ispezione igienico sanitaria sugli esemplari dei cinghiali coordinate a livello nazionale, ma con una gestione regionale”.

Dov’è presente la peste suina?

La Psa è presente in tre continenti, compresa l’Europa. L’ultimo focolaio del 2020 si è sviluppato l’8 settembre in Germania e minaccia di diffondere ulteriormente. L’impatto sta cambiando i flussi commerciali legati non solo allo scambio di suini vivi, carni e prodotti derivati, ma anche mangimi. Uno dei principali problemi da affrontare, per contrastare la diffusione della peste suina africana, è rappresentato dall’eccessiva e incontrollata proliferazione di cinghiali.

Quali sono le linee guida del governo ad oggi?

Il Ministero della Salute ha emanato alcune linee guida per evitarne la diffusione.

non portare carne salumi e di suini non certificati;

smaltire gli avanzi degli alimenti in contenitori chiusi;

avvisare le autorità in caso di ritrovamento di carcasse di cinghiale;

e per gli allevatori di suini, evitare il contatto con gli animali selvatici, o con altri suini

La minaccia di diffusione mette in allarme le regioni italiane che chiedono alla ministra un piano congiunto per evitare un’altra emergenza, questa volta animale.

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