Perugia – Cosa visitare e cosa fare nel capoluogo umbro

Perugia non è la città italiana più celebre in assoluto, ma è sicuramente un luogo ricco d'arte, di cultura e di attrattive. Ecco a voi una rapida guida...

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Perugia non è sicuramente una delle città su cui il turismo nazionale investe di più, ma ciononostante non si tratta affatto di una città priva di attrattive o di motivi per essere visitata. Al di là dei suoi due maggiori fenomeni di massa, Eurochocolate, Festival del Giornalismo ed Umbria Jazz, Perugia è una città che merita di essere visitata nel cuore della sua storia, dei suoi paesaggi e della sua arte. Sotto certi aspetti è forse addirittura conveniente scegliere un momento più tranquillo per lasciarsi trasportare fra le sue bellezze artistiche e naturali.

Di seguito vi elencheremo ciò che di più bello potete ammirare a Perugia, una città meno famosa di altre ma che merita di essere visitata da tutti almeno una volta nella vita.

Il centro storico in senso stretto

In quanto città medievale, Perugia presenta un centro storico in cui è concentrato grosso di tutta l’offerta artistica della città: si parte dunque dalla meravigliosa e stupefacente Piazza IV Novembre, con la sua Fontana Maggiore al centro, la Sala dei Notari da un lato ed il Duomo della città dall’altro. L’impatto visivo della piazza è immenso, ed i due edifici citati hanno degli esterni soprattutto favolosi: in particolar modo, la facciata esterna della Sala Dei Notari espone delle sculture simbolo della città; più in generale, tutto il centro storico di Perugia è un cumularsi di piccole sculture e bassorilievi nonché altri tipi di dettagli che abbelliscono ed impreziosiscono i due corsi e le tre piazze principali. Suggestivo anche l’interno del Duomo, per quanto sia ben lungi dall’essere la chiesa più bella di Perugia.

Continuando per Corso Vannucci, un corso pieno di negozi e palazzi antichi sui cui dettagli ci sarebbe da soffermarsi per ore, si arriva alla bellissima Piazza Italia: su questa piazza affacciano sia la sede della Provincia che quella della Regione, due palazzi stupendi all’esterno e molto belli anche negli interni – chiaramente non sempre visitabili. In tale piazza è presente una bellissima villetta comunale con alberi, sculture, fontane e panchine: un luogo ideale in cui rilassarsi mentre si osserva la statua raffigurante Vittorio Emanuele II o la fontana monumentale.

Conclude poi il centro, all’altro estremo rispetto a Piazza IV Novembre, la Terrazza Panoramica con i suoi Giardinetti Carducci, un luogo dove si può osservare un panorama mozzafiato della parte bassa della città, una visione meravigliosa tanto di giorno quanto di notte. Su questa stessa piazza affaccia anche il prestigioso e bellissimo Hotel Brufani, il 5 stelle di lusso dove dimorano generalmente le persone più ricche ed i VIP che si trovano a Perugia, ma anche teatro di molti convegni durante il Festival del Giornalismo (e non solo) e per questo, in tale occasione, visitabile anche a “comuni mortali”. La meravigliosa vista panoramica continua anche andando verso il corso secondario, parallelo a Corso Vannucci, e proprio in questo frangente si ha forse la vista migliore. Da non sottovalutare nemmeno la bellezza delle traverse che connettono i due corsi del centro.

A questo punto, rimangono da visitare solo due importanti edifici posti ai due diversi estremi del centro: la Rocca Paolina, un luogo pieno di storia ed in cui vivono varie esposizioni e mercatini (nonché anche delle scale mobili molto pratiche per spostarsi nella città), ed il Teatro Morlacchi, un teatro dalla bellezza sfarzosa e prorompente che in pochi si aspettano di trovare in una città di medie dimensioni come Perugia.

Poco fuori dal centro: Perugia non è solo tre piazze e due vie

Attorno al centro troviamo tre macro-aree: Monteluce, Elce ed i vari quartieri circostanti il complesso universitario Veterinaria-Agraria. Anche in queste aree qualcosa di molto bello da vedere c’è. I collegamenti fra Centro ed Elce, ad esempio, sono in parte molto suggestivi: abbiamo un meraviglioso acquedotto romano, che fra la grandezza della sua architettura e la suggestiva atmosfera della sua parte finale (dovuta ad alberi e piante varie) riesce a togliere il fiato, e la zona di San Francesco Al Prato, suggestiva ex chiesa convertita in auditorium con esterni romanici che danno su un ampio prato. A quest’ultima zona si arriva passando per Via Dei Priori, zona in cui è localizzato il Municipio ma soprattutto una chiesa tanto bella quanto poco conosciuta: la chiesa di San Filippo Neri, meraviglioso edificio barocco dotato di meravigliose opere d’arte. Una volta arrivati ad Elce, qui ci sono due strutture universitarie molto belle da vedere: Biologia, con un antico e splendido Mosaico di Santa Elisabetta visibile anche dall’esterno, e Giurisprudenza, struttura ricca di statue ed abbellimenti simili che merita di essere visitata. Carina anche Piazza Università, ma soltanto nell’atmosfera serale.

Precisamente al confine fra Elce e Via Pinturicchio, strada che conduce verso Monteluce, si trova un altro edificio meraviglioso, capace di catturare il cuore alla prima vista: l’edificio principale dell’Università per stranieri. Con le sue imponenti mura color mattone, quest’edificio è posto immediatamente di fronte alle tre strade principali che conducono verso il centro: qui potete osservare bellezze architettoniche e paesaggistiche di varia sorta. Molto bella anche la zona che collega direttamente il centro a Monteluce, ed in particolar modo Via Della Viola: una strada ricca di colore e di opere di artisti di strada che meravigliano e fanno riflettere su alcuni temi etici. Arrivati a Piazza Monteluce si ha, invece, un’unica ma bellissima attrattiva: la chiesa del quartiere.

È però andando verso il terzo lato che si trova una meraviglia ancora più imponente: l’ex facoltà di Agraria, luogo universitario posto in un’ex abazia che conserva ancora tutte le meraviglie architettoniche e botaniche dell’antico monachesimo attraverso i suoi tre chiostri. Un luogo che è inizialmente un po’ un labirinto per gli studenti, ma sicuramente meraviglioso per i turisti. Nel primo chiostro dell’ex abazia, l’unico accessibile anche di domenica, si trova anche la celebre chiesa di San Domenico, forse la più bella di Perugia ma anche la più temuta: nell’opera principale della chiesa è infatti presente uno straordinario effetto ottico che trasforma un insieme di santi e figure religiose nella terribile faccia di un demonio. L’intero complesso, comunque, è posto alla fine di Corso Cavour, via disseminata di altre strutture degne della vostra attenzione: dal punto di vista culturale abbiamo infatti l’Archivio di Stato, posto pieno di storia e arte con una sezione esterna accessibile a tutti ed una visitabile previo pagamento di un biglietto; dal punto di vista religioso abbiamo invece un’altra chiesa molto bella, la chiesa S. Maria del Colle.

Più in periferia: l’intrattenimento offerto da Perugia

Andando in zone molto lontane dal centro di attrazioni classiche non ce ne sono: ci sono, tuttavia, i divertimenti tipici della società in cui viviamo a cui può far piacere concedersi. Nella zona di Pian di Massiano, ad esempio, si ha il parco più grande di Perugia: il Percorso Verde, zona enorme e dotata di tutto ciò che si può desiderare in un parco – percorsi da passeggio, zona cani, attrezzi ginnici, campi per calcio, tennis, baseball e moltissimi altri sport, zone picnic, giostre per bambini, piccoli bar, un laghetto con anatre e mille varietà di piante che garantiscono una qualità dell’aria eccezionale. Sempre a Pian Di Massiano a ottobre ci sono i cosiddetti Baracconi, una moltitudine di giostre che manda adulti e bambini in visibilio, e la Fiera dei Morti – parte della quale, a onor del vero, si svolge anche nel centro storico.

Non molto lontano da qui si trovano due grandi multisala (UCI e The Space) con le sue 10 sale, il palazzetto dello sport di Perugia, alcuni centri commerciali, sale giochi, discoteche. Simili attrattive sono presenti anche in altre periferie della città e, per chi volesse assistere ad incontri sportivi, Perugia ha una squadra di calcio in serie B ed una squadra di pallavolo in serie A. Per i membri della comunità LGBT che volessero cercare luoghi “safe”, si consiglia infine la discoteca Be Queer. In altre parole, a Perugia non manca davvero niente per passare un bel weekend: ogni tipologia di esigenza può essere accontentata. Ricordate che per spostarvi all’interno della città avete due possibilità: pullman e minimetro.

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