Perseguita i familiari per comprarsi la droga a Prato

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Perseguita i familiari

Perseguita i familiari per comprarsi la droga a Prato. Nel corso del pomeriggio del 30 Giugno interviene per sedare la lite.

Nel corso del pomeriggio del 30 Giugno personale della Polizia di Stato in servizio di volante è intervenuto in una via della zona centrale di Prato a seguito della segnalazione di una violenta lite in corso tra un uomo ed una donna che Perseguita i familiari. Stando a quanto segnalato i due si trovavano all’interno di un’autovettura e i passanti avevano chiaramente notato l’uomo colpire in volto la donna.

Gli operatori, giunti sul posto, contattavano la vittima, una donna pratese di sessant’anni che confermava di essere stata percossa dal fratello, più giovane di lei di 10 anni, pregiudicato e noto per problemi connessi all’utilizzo di stupefacenti,  che da anni perseguitava lei e gli anziani genitori con continue richieste di denaro per l’acquisto di sostanze illecite.

Nei confronti dell’uomo la donna aveva presentato una denuncia per il reato di stalking l’anno scorso ma il cinquantenne, incurante di ciò, aveva continuato ad avere nei confronti dei familiari un comportamento persecutorio e aggressivo. Stando alla ricostruzione dei fatti, nel pomeriggio di ieri si recava presso l’abitazione dei genitori, chiedendo denaro. Non avendolo ottenuto, l’uomo si era rivolto alla sorella e, intercettatala in auto, la fermava, pregandola di dargli dei soldi per svolgere le incombenze quotidiane.

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Al rifiuto, però, il suo atteggiamento cambiava, colpendo in volto la donna e  pretendendo il denaro, “prendendo in ostaggio” il telefono cellulare della donna e le chiavi della sua macchina e dileguandosi prima dell’arrivo della Polizia, ma non prima di aver ottenuto 20 euro in cambio della restituzione del maltolto. La pattuglia in breve tempo rintracciava l’uomo in un esercizio commerciale limitrofo e, anche alla presenza degli operatori, l’uomo continuava ad aggredire la sorella, insultandola.

L’uomo, privo di documenti, veniva condotto in Questura, segnalato all’Autorità Amministrativa, in quanto trovato in possesso di sostanza stupefacente, nonché denunciato per i reati commessi.