Per Nico Vascellari “01” è una retrospettiva

L'esposizione è una riflessione su se stesso e il proprio lavoro e la società

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Nico Vascellari
L'artista è in mostra alla Fondazione Del Roscio di Roma

Una mostra realizzata nei locali della Fondazione Nicola Del Roscio a Roma che è un bilancio di un ventennio di attività artistica. Per Nico Vascellari “01” è un punto di arrivo, uno sguardo sul proprio lavoro e i risultati raggiunti.


Nico Vascellari per Seletti con oggetti di design


Di cosa tratta la mostra di Nico Vascellari “01”?

L’esposizione è una riflessione sulla società contemporanea, sul business che schiavizza. Attraverso i temi della natura, degli animali e della comprensione per mezzo della vista, l’artista propone diversi livelli di lettura. Se le riproduzioni della fauna possono rimandare a un contesto incontaminato, le opere mostrano però il disagio dell’uomo moderno. Infatti, gli stereotipi di genere, la mercificazione dei valori sono trappole che impediscono di capire e comunicare.

I progetti recenti dell’artista

Per Treccani Arte Vascellari ha realizzato un lavoro in edizione limitata di 100 pezzi. Si tratta di una lastra di legno con un ramo creata utilizzando la tecnica della serigrafia. Per colorare il supporto ha utilizzato una bomboletta spray, ottenendo così effetti diversi per ogni esemplare dell’opera. Il progetto ha l’obiettivo di mostrare i linguaggi contemporanei con una serie di opere editoriali di carattere divulgativo.

La mostra alla Fondazione Del Roscio

La mostra che Vascellari presenta a Roma è concepita proprio per gli spazi della Fondazione. Pier Paolo Pancotto ha curato l’esposizione che riunisce elementi naturali e strutture inquietanti. Tra installazioni e video, animali in gomma anni Sessanta, l’artista cerca di rendere lo spettatore consapevole di se stesso e del mondo che lo circonda. Partendo dalla produzione del 2001, Nico fa il punto sul lavoro, soffermandosi sui progetti che ha portato a termine. Non ha realizzato alcune idee, ma l’esposizione lo aiuta a ritrovarle e magari a riprenderle in considerazione. Quindi, un’iniziativa che è per il pubblico, ma anche per il creativo che guarda al suo archivio come ad un diario. La mostra è visitabile fino al 25 settembre.

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