Per la ricostruzione di Notre Dame alberi secolari

La travatura nuova sarà in quercia. Alcuni esperti stanno cercando 1.500 piante da tagliare per il restauro

0
306

Per ripristinare la forêt, il complesso di travi che sosteneva il tetto della cattedrale parigina, occorrono delle querce secolari. Il progetto di ricostruzione di Notre Dame che riguarda la copertura e la guglia ha sollevato però le perplessità degli ambientalisti.


Ricostruzione Notre-Dame: sarà nel segno della tradizione


Come procede la ricostruzione di Notre Dame?

La fase di diagnosi dei danni è ormai conclusa e il progetto di restauro definito già da alcuni mesi. Si valutano i materiali da impiegare, anche per vetrate e componenti della copertura, per riportare la chiesa all’ultimo stato conosciuto. Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato che i lavori saranno ultimati entro il 2024. Tuttavia le procedure richieste per seguire le disposizioni della Carta di Venezia rallentano il cantiere.

Le opinioni degli ambientalisti sul restauro

Le associazioni per la tutela della natura non sono molto favorevoli all’abbattimento degli alberi secolari. Gli ecologisti ritengono che 1.500 piante da selezionare secondo criteri specifici, siano un patrimonio di biodiversità consistente. Infatti, devono avere un diametro di 50-90 cm e un’altezza tra 8 e 14 metri. Complessivamente il taglio programmato equivale a oltre 2mila metri quadri di foresta. Dominique de Villebonne, responsabile dell’Ufficio nazionale delle foreste, ha perciò risposto alle critiche degli ambientalisti, rassicurandoli. L’ente sta già facendo crescere e piantumando altri arbusti per ristabilire l’equilibrio danneggiato.

La forêt e gli interventi da realizzare

Alcuni esperti stanno cercando le piante più adatte alla costruzione del tetto e della guglia, di 150 o 200 anni. Gli alberi per il cantiere di restauro saranno tagliati entro la fine di marzo, prima che la linfa si alzi. Il legno andrà poi lasciato stagionare per almeno altri 18 mesi. Queste accortezze nella selezione del materiale derivano dalla volontà di imitare le tecniche edilizie medievali. Infatti, l’impalcato arso nell’incendio era fattao con 1.300 querce e sorreggeva una copertura di 210 tonnellate. Ogni trave era un tronco e presentava una sezione ridotta per mantenere la pendenza dell’architettura gotica. Inoltre, 25 strutture triangolari alte 10 metri e larghe 14, poste sopra le volte della navata sostenevano il tetto di Notre Dame.

Commenti