Per la grande via processionale a Luxor una parata

Al termine dei lavori di riqualificazione del percorso, a novembre sarà presentato il museo a cielo aperto nei pressi del tempio di Amon, Mut e Khonsu

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Un festival che rievoca le celebrazioni dell’antico Egitto sarà organizzato per l’inaugurazione della Grande via processionale a Luxor. A novembre l’evento che conclude il recupero del percorso che collega il tempio di Karnak al luogo sacro a Amon, Mut e Khonsu.


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Come si presentava la Grande via processionale di Luxor in passato?

Era un percorso lastricato in pietra, arenaria, ai cui lati erano disposte le statue con corpo da leone e testa da uomo. Pertanto la strada era chiamata anche Viale delle Sfingi. Il corso era lungo 2,7 chilometri e univa due luoghi di culto importanti per gli egizi, passando dal tempio di Mut. L’intervento di rivalutazione del collegamento è tra i più importanti progetti realizzati negli ultimi anni nell’area archeologica della Valle dei Re.

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Amenhotep III della 18° dinastia progetta la via processionale che anche in passato era utilizzata per cortei cerimoniali. I lavori cominciano quindi nella prima metà del 1300 a.C. e proseguono con modifiche fino al regno di Nectanebo I tra 380 e 360 a.C. Il successore dell’ideatore del percorso sostituisce le immagini delle Sfingi con sculture che raffigurano se stesso e Nefertiti. Poi Tutankhamon ripristina i culti antichi e cambia le statue posizionando creature con teste di ariete. Altri sovrani costruiscono edicole dove sostare durante i riti in cui si usavano anche imbarcazioni sul Nilo. Infine, al posto degli arieti il regnante ha messo i capi di uomo.

Il recupero del percorso e il festival Grand processional way

Nel corso dei secoli lungo il percorso si costruiscono chiese e moschee e i passanti deturpano le statue che lo affiancano. Sabbia e terra coprono poi alcune parti del tracciato della via che nel 1949 l’archeologo egiziano Zakaria Ghoneim scopre. Dopo 10 anni Mohammad Abdel Razzak ritrova i resti della strada nei pressi del tempio di Luxor. Nel 2005 il Governo egizio decide di riqualificare la zona trasformandola in un museo all’aperto. Il festival Grand processional way in programma per la conclusione degli interventi comprenderà una parata e uno spettacolo nautico sul Nilo. All’alba voleranno anche mongolfiere con bandiere egiziane.