Peperò, quando i prodotti della terra diventano una festa

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Carmagnola si tinge di rosso, giallo e verde per la sagra del peperone dal 30 agosto all’8 settembre. Peperò è un omaggio all’ortaggio coltivato in molte aziende locali che durante la manifestazione presentano il frutto del lavoro di mesi. Uno degli appuntamenti della sagra è il Concorso del peperone a cui partecipano i produttori degli ecotipi quadrato, corno di bue, trottola e tumaticot. «Gareggiano degli incredibili peperoni, grandissimi e dai magnifici colori – si legge sulla pagina Fb dell’evento -: quest’anno la raccolta sta andando molto bene».  

Verdura che si presta a molte preparazioni, il peperone è l’ingrediente principale dei piatti preparati per il contest “70 anni di ricette”. La finale della sfida a colpi di fantasia e abbinamenti insoliti tra appassionati di cucina è in programma l’1 settembre. Cinque food blogger provenieni da Liguria, Veneto, Emilia Romagna, Toscana e Lazio si affrontano davanti al pubblico di Peperò nella creazione di una ricetta usando il contenuto di una mistery box. A decretare il vincitore una giuria presieduta da Paolo Massobrio.

Il centro di Carmagnola diventa il Villaggio del peperone e del territorio in cui si alternano specialità enogastronomiche e momenti di intrattenimento con personaggi famosi. Per la settantesima edizione di Peperò gli organizzatori hanno invitato alcuni marchi dell’agroindustria piemontese che aderiscono al progetto “Agricoltura da vivere a 360°”. Gli estimatori del buon cibo trovano alla sagra specialità della zona in formato street food e il pane al peperone, il cui ricavato è devoluto in beneficenza. Menù a tema e tanti piatti prelibati sono serviti tutti i giorni  al salone Antichi Bastioni.

Tanti gli ospiti che partecipano a Peperò

In concomitanza cn Peperò si svolge il Foro festival con la musica dei Pinguini tattici nucleari (31/8) e degli Eiffel 65 e Marvin e Prezioso (1/9). Tra gli ospiti dell’evento compaiono pure Arturo Brachetti, Tinto, Roby Facchinetti, Oscar Farinetti e Alberto Cirio. Non mancano le iniziative culturali che fanno conoscere la storia e le tradizioni carmagnolesi come le mostre “I segni del sacro. Piloni, cappelle e immagini votive a Carmagnola” e “Angeli e santi. Arte e devozione popolare nei fogli della raccolta Rondani”.

Una sana alimentazione è importante per il benessere e a Peperò si parla anche di salute. La Fondazione del Piemonte per l’oncologia è presente alla sagra per descrivere l’attività di Candiolo e fornire informazioni sulle cure antitumorali.  

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