Pelosi: Trump pericolo chiaro e immediato, va destituito

Alla Camera dei Rappresentanti si sta svolgendo la votazione per il processo di impeachment del presidente Trump

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Pelosi: Trump

Atteso il voto finale alla Camera dei Rappresentati sulla risoluzione del processo di impeachment del presidente Trump. La speaker della Camera Nancy Pelosi ha affermato che Donald Trump è un pericolo evidente ed immediato, deve essere processato, condannato e destituito. Intanto, mentre il dibattito continua, alla Camera si allunga la lista dei repubblicani favorevoli all’impeachment.

Cosa ha detto Pelosi su Trump alla Camera dei Rappresentanti?

Sullo sfondo di un Campidoglio blindato, circondato da cecchini, i legislatori si sono riuniti per discutere della messa in stato di accusa del presidente Donald Trump. I democratici accusano Trump di incitamento all’insurrezione per il suo ruolo nell’assalto al Campidoglio del 6 gennaio. La speaker della Camera Nancy Pelosi ha lanciato un appassionato appello ai legislatori a sostegno dell’impeachment. Pelosi ha affermato: “L’impeachment assicurerà che la Repubblica sarà al sicuro da quest’uomo che è determinato a demolire le cose che ci stanno più a cuore e ci uniscono”. Ha poi sottolineato che la folla che ha assaltato il Campidoglio nel tentativo di impedire al Congresso di ratificare la vittoria del Collegio Elettorale di Biden è un gruppo di terroristi interni. Ha detto: “Quegli insurrezionalisti non erano patrioti. Non facevano parte di una base politica da soddisfare. Erano terroristi interni. E la giustizia deve prevalere”.

Pelosi ha poi implorato i democratici e i repubblicani di cercare nelle loro anime per rispondere alle domande sul comportamento di Trump. Ha asserito: “”La guerra del presidente alla democrazia è in linea con la Costituzione? Le sue parole e la folla insurrezionale sono stati un crimine e un reato elevato? Non abbiamo il dovere di giurare di fare tutto ciò che possiamo costituzionalmente per proteggere la nostra nazione e la nostra democrazia dagli appetiti e le ambizioni di un uomo che ha dimostrato di essere una minaccia vitale per la libertà, per l’autogoverno e per lo Stato di diritto?”. Ha poi aggiunto: “Il nostro paese è diviso Ma so anche questo. Che noi qui in quest’Aula abbiamo il sacro obbligo di difendere la verità. Di difendere la Costituzione, di essere i guardiani della Repubblica”.

Pelosi cita Kennedy

La speaker ha anche citato il presidente John F. Kennedy, riperdendo le parole che avrebbe dovuto pronunciare il 22 novembre a Dallas: “Noi in questo paese, in questa generazione, siamo – per destino piuttosto che scelta – le sentinelle sui muri della libertà mondiale. Chiediamo, quindi, di essere degni del nostro potere e della nostra responsabilità”. La Pelosi ha aggiunto: “Ma queste parole risuonano di più anche adesso, nel nostro tempo in questo posto. Cerchiamo di essere degni del nostro potere e della nostra responsabilità. Cari colleghi non possiamo sfuggire alla storia”.

I repubblicani divisi sull’impeachment

Si presenta una rottura nel partito repubblicano. I fedelissimi di Trump infatti non lo abbandonano e si scherano contro l’impeachment, altri condannano il comportamento di Trump ma affermano che metterlo sotto accusa sarebbe un grave errore e dividerebbe ancora di più la nazione. Mentre sei repubblicani hanno affermato che voteranno a favore dell’impeachment. Questi sono Liz Cheney del Wyoming, Adam Kizinger dell’Illinois, John Katko di New York, Fred Upton del Michigan, Jaime Herrera Beulter di Washington e Dan Newhouse di Washington.


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