Pellegrinaggio alla Mecca: restrizioni meno rigide del 2020

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È iniziato ieri sera il pellegrinaggio alla Mecca e, nonostante le restrizioni anti Covid, hanno potuto raggiungere il luogo di culto un numero di fedeli più alto rispetto al 2020. Le campagne vaccinali sembrano funzionare e i vaccinati iniziano a riprendersi, un passo alla volta, la “normalità” che attendevano da tanto.

Quali sono i numeri del pellegrinaggio alla Mecca del 2021?

Nel 2020 i pellegrini che raggiunsero la Mecca furono circa 1000, un numero assolutamente distante dai precedenti 2 milioni del 2019. Ormai non serve ricordare quale sia stato il motivo: la pandemia. Le autorità saudite, alla luce delle oltre 2500 vittime, alcuni giorni prima dell’inizio dell’Hajj posero il limite di 1000 persone per contenere la diffusione del virus. Quest’anno però le cure messe in campo dalla scienza sembrano poter dare barlumi di speranza per un ritorno alla normalità. Infatti al pellegrinaggio alla Mecca del 2021 sono attesi circa 60mila fedeli. Le restrizioni sono ancora in atto, il virus è ancora in circolazione, ma i vaccini sembrano funzionare. Per questo possono partecipare le persone che hanno completato il ciclo vaccinale, le persone che hanno ricevuto la prima dose da almeno 14 giorni e le persone che sono guarite dal virus. Sicuramente non sono ancora la quantità di fedeli del 2019 ma un’aumento rispetto al 2020 fa ben sperare.


La Festa del Sacrificio Islamica 2019


In cosa consiste il pellegrinaggio?

Il pellegrinaggio, per la religione islamica, dev’essere compiuto almeno una volta nella vita da ogni fedele. Ammesso e concesso ne abbia le possibilità fisiche ed economiche. Si calcola che per un islamico residente in Italia il viaggio per il pellegrinaggio costi circa 2500€. Il pellegrinaggio avviene dirigendosi alla Sacra Moschea della Mecca e costituisce il quinto pilastro dell’Islam. Il pellegrinaggio non consiste però solo alla preghiera e alla circumambulazione nella Sacra Moschea: è molto complesso e richiede giorni. Il rito prevede di ricordare dei passi del corano riguardanti il diluvio universale, Abramo e la richiesta di sacrificio di suo figlio. Quindi il pellegrinaggio non prevede la sola visita alla Sacra Moschea ma include anche dei giorni di cammino tra alcune colline circostanti e paesi limitrofi. Oltre che al sacrificio di alcuni animali e il lancio di 7 sassolini verso delle raffigurazioni del diavolo. Il pellegrinaggio alla Mecca si conclude con la rasatura dei capelli per gli uomini e l’accorciamento per le donne e con i Giorni della gioia. Rituale che prevede scambi di visite e pasti dove è vietato digiunare. Quest’anno l’Hajj si concluderà giovedì 22 luglio.