Pedro Castillo eletto nuovo presidente del Perù

Le autorità elettorali hanno attestato il vantaggio del leader di Perù Libre al ballottaggio

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Pedro Castillo eletto nuovo presidente del Perù

Le autorità elettorali peruviane hanno confermato ufficialmente Pedro Castillo come sesto presidente del Perù. Il leader del partito di sinistra Perù Libre ha vinto con il 50,1% dei voti, di poco in vantaggio sulla candidata di destra Keiko Fujimori, che ha ottenuto il 49,9%. Quest’ultima aveva più volte contestato l’esito delle elezioni, accusando brogli elettorali. Castillo si insedierà ufficialmente il 28 luglio.

Pedro Castillo è il nuovo presidente del Perù?

Pedro Castillo è stato ufficialmente confermato presidente del Perù. Di ispirazione marxista e leader del partito di sinistra Perù Libre, Castillo si era dichiarato vincitore sei settimane fa, nonostante le autorità elettorali abbiano annunciato la conferma solo ora. Al fine di confermare l’esito del voto, le autorità hanno dovuto per prima cosa escludere la presenza di brogli, presenza ipotizzata dalla candidata di destra Keiko Fujimori. I risultati sono stati comunque molto vicini in termini di percentuale. Castillo ha infatti vinto con il 50,1% dei voti, mentre la Fujimori di piazza subito dopo, con il 49,9%.

Keiko Fujimori ancora contro l’esito delle elezioni

A contestare l’esito delle elezioni è ancora una volta la candidata Keiko Fujimori, che dopo l’annuncio delle autorità elettorali ha affermato che la verità verrà a galla. Ha però sentenziato di non poter fare altro che accettare quanto deciso dalle autorità, in quanto vincolata dalla legge. Fujimori è la figlia di Alberto Fujimori, presidente peruviano dal 1990 al 2000. Keiko Fujimori ha presentato la sua candidatura, oltre che quest’anno, nel 2011 e nel 2016, perdendo in tutti i tentativi. È stata in prigione fino al mese di maggio 2020 con l’accusa di riciclaggio di denaro.

Chi è Pedro Castillo?

Il leader 51enne del Perù Libre, che si insedierà il 28 luglio, è un ex insegnante. Già quattro anni fa, Pedro Castillo aveva guidato uno sciopero di insegnanti che rivendicavano degli stipendi maggiori. In questa occasione, Castillo aveva iniziato a far parlare di sé in tutto il Paese. Tra le idee presentate in campagna elettorale, Castillo si è focalizzato più volte su degli interventi sull’economia peruviana. Tra questi, ad esempio, la nazionalizzazione del settore minerario e degli idrocarburi. Castillo ha anche promesso la creazione di un milione di posti di lavoro entro un anno. Secondo Castillo, nel tentativo di ridurre la criminalità, andrebbe reintrodotta nel Paese la pena d morte.

La vittoria di Pedro Castillo alle presidenziali peruviane si colloca in un periodo di difficoltà per il Paese sudamericano. Il Perù, infatti, è uno dei paesi che ha dovuto fare i conti con il coronavirus più di molti altri. Si tratta di un periodo di grave difficoltà pandemica che fa inoltre seguito a diversi anni di scandali nella politica nazionale.


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