Pechino minaccia di arrestare cittadini statunitensi

La Cina avrebbe minacciato gli USA di arrestare cittadini statunitensi in risposta ai processi contro gli studiosi cinesi

0
176
Pechino minaccia

Secondo quanto riferito dal Wall Street Journal, il governo di Pechino minaccia di arrestare di cittadini americani a causa del processo che il Dipartimento di Giustizia sta attuando nei confronti degli studiosi cinesi. Tornano così a salire le tensioni fra USA e Cina.

Perché Pechino minaccia di arrestare cittadini USA?

Tornano a crescere le tensioni fra Washington e Pechino.

Prima dello scoppio della pandemia, i due Paesi erano nel mezzo di una guerra commerciale. Il presidente americano Trump che deciso di imporre delle tariffe commerciali alla Cina. Poi, con lo scoppio della pandemia, Trump ha ripetutamente incolpato la Cina per la diffusione del coronavirus.

Ora, Pechino minaccia gli USA, dicendo che arresterà dei cittadini americani a seguito del procedimento giudiziario del Dipartimento di Giustizia contro gli studiosi cinesi.

Secondo il Wall Street Journal, il governo cinese avrebbe ripetutamente avvertito i funzionari americani che potrebbe eventualmente trattenere dei cittadini statunitensi in Cina a causa del processo che il DOJ sta attuando nei confronti degli studiosi cinesi.

Cosa dice il Wall Street Journal

Il WSJ riferisce che, secondo delle fonti, il messaggio sarebbe stato diffuso attraverso l’ambasciata americana di Pechino e diversi altri canali. Inoltre afferma che, fino a quando i funzionari USA non ritireranno le accuse contro gli studiosi, i funzionari cinesi potrebbero arrestare gli americani che attualmente risiedono nel Paese.

Il quotidiano riporta anche che durante l’estate gli USA hanno ad incriminare scienziati cinesi che stavano conducendo ricerche presso delle università americane. La loro accusa era quella di aver nascosto alle autorità statunitensi per l’immigrazione il loro status di servizio attivo presso l’esercito popolare di Liberazione.

Secondo le accuse dei funzionari americani, i diplomatici cinesi avrebbero usato questi scienziati come parte di un programma per raccogliere informazioni.

Dopo questa ondata di arresti, la Cina aveva risposto chiudendo il consolato di Houston e rimpatriando i restanti scienziati militari sul suolo americano.

Le dichiarazioni di Demers

Il capo della divisione della sicurezza nazionale del Dipartimento di Giustizia, John Demers, ha dichiarato al Journal che il DOJ è consapevole del fatto che il governo cinese abbia arrestato americani e canadesi senza base giuridica. Questo sarebbe dovuto a ritorsioni contro procedimenti legali e per esercitare pressioni sui loro governi, dimostrando così un insensibile disprezzo per gli individui coinvolti.

Demers ha detto: “Se la Cina vuole essere vista come una delle nazioni leader del mondo, dovrebbe rispettare lo stato di diritto e smettere di prendere ostaggi”.


Leggi anche: Usa – Cina: come cambierà il ruolo delle due superpotenze ; La Cina si rifiuta di rinnovare gli accrediti stampa dei giornalisti USA

Commenti