Il PdLI – Puglia ricorda i 70 anni della Costituzione italiana

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ph M. Dragone
Democrazia, solidarietà, uguaglianza, autonomie e decentramento, minoranze linguistiche ed etniche, Stato e Chiesa, confessioni religiose, cultura e ricerca, diritto di asilo, pace.

Massafra (TA) – Ieri si è svolta la manifestazione in occasione del 70° Anniversario della Costituzione presso il teatro comunale “Nicola Resta”di Massafra, Provincia di Taranto.

La delegazione pugliese dell’associazione culturale antimafia “Parlamento della Legalità Internazionale”, per celebrare il 70esimo anniversario della Costituzione italiana, ha organizzato una manifestazione pubblica.

On. Gero Grassi, vicepresidente del gruppo parlamentare del Partito Democratico alla Camera dei Deputati e del Prof. Enzo Varricchio, Avvocato e Giudice onorario presso il Tribunale di Trani. Insieme ai moderatori dell’evento il Dott. Stanislao Stefano Desiati e Sonia Festa, entrambi collaboratori del Parlamento della Legalità Internazionale – Puglia.

Ad introdurre la serata Pietro Dragone, Responsabile Nazionale della Comunicazione del Parlamento della Legalità Internazionale, che porterà i saluti a nome del Prof. Nicolò Mannino, presidente dell’associazione.

Al centro della serata le relazioni, che si sono susseguite in forma nella forma di un interessante dialogo sul tema “70 anni di Costituzione. La sua importanza a tutela dei diritti e l’evoluzione nel tempo”, dell’On. Gero Grassi, vicepresidente del gruppo parlamentare del Partito Democratico alla Camera dei Deputati e del Prof. Enzo Varricchio, Avvocato e Giudice onorario presso il Tribunale di Trani.

Pietro Dragone, Responsabile Nazionale della Comunicazione del Parlamento della Legalità Internazionale e Antonio Cerbino, Coordinatore Regionale dell’associazione. Foto di Miriam Dragone

Hanno moderato l’evento il Dott. Stanislao Stefano Desiati e Sonia Festa, entrambi collaboratori del Parlamento della Legalità Internazionale – Puglia. Alla fine della serata le conclusioni di Antonio Cerbino, Coordinatore Regionale dell’associazione.

Ma ripercorriamo la storia… Il 15 luglio 1946, viene istituita la “Commissione dei 75”, presieduta da Meuccio Ruini, incaricata di redigere il progetto della Costituzione italiana da discutere poi in aula. Per la prima volta, dei 556 membri dell’Assemblea Costituente, oltre alla presenza maschile, anche quella delle donne in aula fu complementare e partecipe dell’iter formativo della legge. La Commissione, per assolvere al meglio questo compito, viene suddivisa in tre gruppi di lavoro. Il primo, presieduto da Umberto Tupini, è dedicato ai diritti e doveri dei cittadini. Il secondo, presieduto da Umberto Terracini, è indirizzato all’organizzazione costituzionale dello Stato. Il terzo si occupa dei rapporti economici e sociali, presiede Gustavo Ghidini. Infine un comitato di redazione ha il delicato incarico di collegare ed accordare il lavoro prodotto dalle tre sotto-commissioni.

Firma carta costituzionale

Dopo 18 mesi di lavori dell’Assemblea Costituente, il testo della Costituzione inizia l’iter parlamentare il 4 marzo 1947: le discussioni e le modifiche lasciano intatto il cuore del testo, basato sui principi di democrazia e uguaglianza, approvato il 22 dicembre 1947 con 458 voti favorevoli su un totale di 515 votanti.

Il 27 dicembre 1947, dopo 18 mesi di lavoro dell’Assemblea Costituente, il Capo Provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola, firma la Costituzione della Repubblica Italiana. Entra in vigore il 1º gennaio 1948. L’Italia muoveva così i primi passi come Repubblica e i padri Costituenti furono i depositari dei sentimenti di pace, libertà e democrazia utili a tracciare il futuro del nostro Paese, desideroso di lasciarsi alle spalle macerie e ferite di un provante conflitto.

A distanza di 70 anni da quel momento storico, il Parlamento della Legalità Internazionale crea un momento di incontro per riflettere sui temi in cui si concretizzano le fondamenta dello “stare insieme” dei cittadini italiani.

Foto di gruppo al terine della conferenza

Il Parlamento della Legalità Internazionale è un movimento culturale apartitico, interconfessionale e interreligioso che trova le sue radici nella “sete” di Verità e Giustizia a partire dalle stragi di Capaci e via D’Amelio. Esso ha a cuore la salvaguardia dei valori fondamentali della nostra Carta costituzionale.

Il dialogo, principalmente con il mondo scuola e la società civile serve per chiunque, a partire dal proprio talento naturale (letterario, artistico, musicale, sportivo, o quant’altro) si voglia mettere in gioco per cooperare allo sviluppo del territorio e insieme divenire artefici e protagonisti di un presente “a colori”.

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