Pavia – Allerta piena piena Po. Il Ticino esonda e allaga Borgo Basso

0
305

Il livello dei fiumi in mezza Italia è sotto il controllo attento di Protezione Civile e autorità per l’eccezionale ondata di maltempo ancora in corso, ma nelle ultime ore la lente di ingrandimento si è focalizzata su Pavia e sul Ticino esondato questa mattina a Borgo Basso, uno dei quartieri più caratteristici della cittadina lombarda.

Dopo l’allarme per la piena del Po delle scorse ore, è il Ticino ad aver cresciuto ulteriormente i propri argini fino ad arrivare all’esondazione semi-totale nel quartiere di Borgo Basso con strade a case allagate in pochissimi minuti. Stamattina l’acqua è salita per diversi centimetri in via Milazzo, la strada che si affaccia sul fiume e per questo motivo Protezione Civile e addetti del Comune hanno aiutato i residenti – che si affacciano direttamente sull’argine del Ticino – ad uscire di casa, attivando presidi nel piazzale Ghinaglia per raccordarsi su direttive e informative d’emergenza.

Una vera e propria onda anomala di acqua e fango è giunta nelle prime ore dell’alba a lambire l’intero quartiere, ora sotto stretto controllo per capire quanti e quali famiglie evacuare nelle prossime ore.

TICINO ESONDATO, QUARTIERE PAVIA COMPLETAMENTE ALLAGATO

«Qui è come Venezia», lamentano alcuni residenti sotto choc per la piena del Ticino che ha toccato diverse case e cantine del quartiere di Pavia più a rischio idrogeologico: intanto, sempre nel Pavese, a Linarolo, ci sono alcune frazioni che sarebbero esposte a una esondazione del Po pronta a “scattare” nelle prossime ore.

Il maltempo però potrebbe arrestarsi in giornata e questo non può che essere una buona notizia per l’esondazione dei principali fiumi del Centro-Nord che potrebbe a questo punto “scemare” col passare delle ore. Nella serata di ieri alle 22.30 il livello dell’acqua del Ticino, al Ponte Coperto, ha toccato i 3 metri sullo zero idrometrico rappresentando un fortissimo allarme per l’intera nottata, “confermato” stamane con l’esondazione a Borgo Basso. La speranza è non vivere più momenti come quelli appena passati dalla cittadinanza pavese: «Speriamo non tocchi aggiornare la targhetta», ha detto il residente al 118 (fonte La Provincia Pavese) indicando il livello che il fiume raggiunse nella tragica alluvione del 1994.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here