Patronale di Vercelli, si restaura un libro per le celebrazioni di Dante 2021

Sabato per la festa di Sant'Eusebio è organizzata un raccolta fondi per riportare all'antico splendore una cinquecentina sul sommo poeta

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bacino ceramico al museo Leone
La biblioteca del Museo Leone di Vercelli raccoglie numerosi libri antichi (immagine dal sito dell'Istituzione)

Le offerte raccolte in occasione della patronale di Vercelli serviranno al restauro della cinquecentina Opere del divino poeta Danthe. Il Museo Leone l’1 agosto raccoglierà fondi per il progetto che rientra negli appuntamenti del settecentenario della morte di Alighieri. La presentazione degli interventi di valorizzazione del volume stampato a Venezia da Bernardino Stagnino da Trino nel 1512 e del patrimonio librario del museo avverrà nel 2021.

L’Istituzione culturale vercellese anche lo scorso anno ha organizzato un’iniziativa simile per riportare all’antico splendore gli Statuti di Vercelli del 1541 dell’editore Pellipari. Sabato alle 18 il pubblico potrà ammirare il lavoro che la comunità ha contribuito a realizzare. Il libro su Dante fa parte della collezione del notaio vercellese Camillo Leone che riunisce 166 incunaboli e 950  cinquecentine. I volumi sono soprattutto locali, edizioni vercellesi e trinesi; presente anche una raccolta di manoscritti.

Al Museo Leone per la patronale di Vercelli una conferenza su pellegrini e viaggiatori

Inoltre, il conservatore del Museo Leone terrà una conferenza dal titolo Vercellesi popolo di viaggiatori. Da S. Eusebio a Francis Lombardi. Luca Brusotto parlerà di viaggi e dei personaggi illustri che li hanno compiuti dalla tarda antichità al secolo scorso. La narrazione comincerà col patrono Eusebio che viaggiò in Oriente, passando per il cardinale Guala Bicchieri che fu ambasciatore del papa in Inghilterra. I documenti descrivono poi le gesta di Carlo Ranzo che partecipò alla battaglia di Lepanto e di Carlo Pellion di Persano ammiraglio della regia marina. Più vicino ai nostri tempi è Francis Lombardi, pioniere dell’aviazione nella Prima Guerra Mondiale e poi trasvolatore da Roma alla Somalia. L’appuntamento è collegato alla mostra Strade, pellegrini e luoghi sacri dall’antichità al contemporaneo visitabile in questo periodo.

Alla conferenza è disponibile un numero limitato di posti pertanto è obbligatoria la prenotazione inviando una e-mail a: [email protected].

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