Pathfinder l’impresa che ha dato origine a Perseverance

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Pathfinder

Sebbene Perseverance sia il quinto rover ad essere atterrato su Marte, gli scienziati ricordano Pathfinder nel lontano 1990.

Pathfinder l’inizio di tutto?

Nel luglio del 1997 Pathfinder, stava raggiungendo il pianeta rosso. Si trattava di un lander piccolo e a basso costo a dimostrare che le missioni minori potessero essere inviate su Marte. Il lander trasportava un esperimento robotico a 6 ruote, che avrebbe girovagato alla scoperta di qualcosa sul pianeta arido. Il Pathfinder arrivò sano e salvo alla missione. Fino a quel momento, a nessuno era interessato di andare su Marte. I dati infatti risalivano a 20 anni prima. Così, il team, ha dovuto costruire una tecnologia migliore, con meno di 175 milioni di dollari. Le persone non avevano fiducia del progetto e, non ne vedevano nemmeno il senso. Si credeva che fosse una dimostrazione fine a se stessa, senza riuscire davvero a scoprire qualcosa di nuovo sul Pianeta. Sojourner, l’esperimento robotico, avrebbe durante la missione, continuato a raccogliere preziose informazioni, per le quali la NASA, aveva estremo interesse.


Perseverance rover: è lui il vero marziano


Il successo della missione

Mentre il rover cercava di scoprire qualcosa, fotografando ogni momento marziano, le persone, acquisivano sempre più interesse per ciò che veniva fatto. Il sito della Nasa, contava 45 milioni di visite al giorno. È stato molto importante il ruolo del robot, infatti, dalle rocce, infatti è stato possibile io studio approfondito per tutti gli indizi basati su di una possibile vita antica. Dopo l’arrivo di Soujourner, molti rover sono giusti su Marte, “Spirito”, “opportunità”, “Curiosità” e l’ultimo, “Perseveranza”. La tecnologia è avanzata. Adesso questi sono in grado di scovare acqua sul pianeta e, raccogliere rocce da essere rispedite, un giorno, sulla terra. Il 18 febbraio del 2021, il programma Perseverance ha segnato un nuovo capitolo di Marte. L’adrenalina e quei pochi minuti di paura ci sono stati come per le altre missioni, ma è stato davvero un successo tecnologico.

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