Pascale attacca Tajani per la dichiarazione del berlusconiano sulla famiglia

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Pascale attacca Tajani

Si potrebbe considerare vergognosa la dichiarazione del prete berlusconiano sulla famiglia. Pascale attacca Tajani e fa bene. Dopo 3500 anni di evoluzione intellettuale, un cafone di tale portata apre nuovamente al categoriativismo di genere.

Pascale attacca Tajani: perché accettare ancora questi cafoni?

Francesca Pascale, ex compagna di Silvio Berlusconi, prende le distanze da Forza Italia. Attraverso il profilo social Instagram, pubblica una dichiarazione anti Tajani e anti Forza Italia. Il canone Tajani dichiara pubblicamente: “La famiglia è per noi il nucleo fondamentale della società e va difesa, ma senza figli non esiste“. Questa dichiarazione ovviamente lascia aperta la porta a molte interpretazioni. Quella più evidente è: l’impossibilità di essere famiglia per persone dello stesso sesso, in quanto non possono essere genitori in modo naturale. Ma vorrei anche ricordare a Tajani, che due lesbiche possono anche sforzarsi e fare sesso con un maschio per rimanere incinte, a quel punto caro il mio cafone FI, come la mette la questione? È una questione tecnica o morale? La questione evidentemente è tecnica. Vorrei ricordare al signor Tajani, l’editoriale da me pubblicato qualche giorno fa, sulla mistificazione dei passi biblici, fatta dalla Chiesetta di Roma, a discapito dell’omosessualità. Ormai la storia fa la sua giustizia, ormai gli studi di critica testuale fanno giustizia, ma questi biologi ancora non cedono. Pascale attacca Tajani soprattutto perché conosce perfettamente l’atteggiamento bucolico di questi trogloditi in doppio petto.


Lgbtq+ e salute


Quando finirà questa vergognosa ignoranza?

Da etero sessuale colto mi vergogno di questi esseri, come mi vergogno di una umanità che enfatizza uno status che dicono normale. La normalità non ha bisogno di enfatizzazione, quindi per farla pagare a questi bisfolchi bisogna non rendergli l’enfasi a cui attaccarsi. La gente come Tajani è come una tribù atemporale rimasta incastrata in un limbo di nefandezze culturali. E come potrei dire a quella tribù di primitivi dico a Tajani: “È assolutamente inammissibile distinguere una speciale pulsione omosessuale. Ciò che fa di un individuo un omosessuale non è una particolarità della vita pulsionale, bensì della scelta oggettuale“. Sigmund Freud.